Covid-19, bilancio controlli polizia a Ferrara dal 23 febbraio al 3 maggio

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controlli ai caselli

(Sesto Potere) – Ferrara – 3 maggio 2020 – Il decreto-legge, 23 febbraio 2020 n. 6, ha introdotto misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, allo scopo di evitare il diffondersi dell’epidemia.

controlli covid19 a Ferrara

La Polizia di Stato di Ferrara e le articolazioni delle Specialità presenti sul territorio (Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria Polizia Postale e delle Comunicazioni), con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine, unità operative specializzate nel controllo del territorio, dotate di strumentazione tecnologica altamente avanzata per le verifiche amministrative e dell’identità delle persone fermate e del Reparto Mobile, nell’ambito dei dispositivi di sicurezza pianificati con le ordinanze emesse dal  Questore a livello provinciale, ha indirizzato l’attività operativa sia sulla prevenzione e la repressione dei reati, ma soprattutto sul rispetto delle prescrizioni finalizzate ad evitare la diffusione del Covid-19.

I controlli in città e, in particolare nella zona G.A.D., ove da circa 50 giorni è in atto un servizio “ dedicato” unitamente alla Polizia Municipale, con l’impiego di unità cinofila, hanno consentito di raggiungere i seguenti risultati: 6003 Chiamate al 113; 983 interventi effettuati; 7.525 persone identificate; 2.628 veicoli controllati; 219 violazioni al DPCM contestate , di cui 94 ex art 650 c.p. e 125 ex art 4 D.L. 19/20; 10 persone arrestate , di cui 3 in zona G.A.D; 140 persone denunciate; 287 esercizi commerciali ispezionati , di cui 5 con sospensione della licenza per violazione dell’art. 100 T.U.L.P.S, poiché ritenuti fonte di problematiche relative al degrado delle città e delle periferie urbane, tra questi si segnala, un negozio di compro oro ed un minimarket che ricettava merce rubata, a quest’ultimo è stata sospesa la licenza per un periodo di 30 giorni; 72 provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale nr. , di cui 7 con accompagnamento diretto ai C.P.R. di persone ritenute sulla base di elementi di fatto socialmente pericolosi e destabilizzanti per l’ordine e la sicurezza pubblica.

polizia ferroviaria

Prezioso l’apporto delle Specialità della Polizia di Stato, che in questa fase di emergenza hanno partecipato attivamente a tutti i servizi preordinati dal Questore.

  • Polizia Stradale: ha impiegato nr. 333 pattuglie per presidiare i caselli autostradali di Ferrara-Sud e Ferrara-Nord, oltre a specifici controlli sulle arterie di collegamento, quali la SS 309 Romea, la R.A. 8 superstrada Ferrara – Porto Garibaldi e la SS. 16 Adriatica. Bilancio: contestate nr. 478 sanzioni al C.d.S. , nr. 59 relative all’emergenza Covid-19 e nr. 06 persone denunciate per guida in stato di ebbrezza.
  • la Polizia Ferroviaria ha impiegato nr. 137 pattuglie sia all’interno dello scalo ferroviario che nelle aree attigue attraverso un continuo controllo dei passeggeri in transito. Bilancio: identificate nr. 874 persone di cui nr. 365 stranieri, contestate nr. 33 sanzioni Covid_19 e denunciate a P.L. nr. 13 persone.
  • La Polizia Postale, soprattutto in questo momento di lock down è in prima linea nel sensibilizzare ed informare i cittadini con Alert sui fenomeni pericolosi che circolano su internet e reprimere i relativi reati informatici, in particolare il reveng porn, ossia la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite che al momento, nella nostra realtà provinciale non si sono evidenziati.

In questo periodo di emergenza Covid-19, per “ Esserci Sempre “ al servizio dei cittadini, è molto seguita, con oltre 1000 contatti,  la pagina ufficiale facebook “Questura di Ferrararecentemente aperta, che offre agli internauti, oltre ad informazioni di servizio sui vari uffici, comunicazioni istituzionali e aggiornamenti in situazioni di emergenza, anche la possibilità di conoscere in tempo reale iniziative, eventi, attività e progetti della Polizia di Stato, nella consapevolezza che i social network rappresentano un’importante occasione per favorire la partecipazione, attraverso il confronto ed il dialogo con interlocutori di tutte le fasce di età.

controlli ai caselli

Il questore Capocasa ha commentato: “I controlli sono stati effettuati con rigore ma anche con profonda umanità perché abbiamo dovuto far capire ai cittadini la necessità di rarefare i contatti. Nella seconda fase che si apre domani bisognerà ” conciliare ” il bisogno primario e prevalente della tutela della salute personale con la nuova situazione determinata dall’allentamento delle misure di confinamento.  Il passaggio da una fase all’altra  deve essere caratterizzato da coerenza, prudenza e gradualità. Almeno nella prima fase i controlli dovranno riguardare soprattutto eventuali assembramenti e tutti i luoghi dove si può determinare una concentrazione più alta di persone. Ringrazio le donne e gli uomini impegnati sul territorio di tutte le Forze di Polizia, dell’Esercito, delle Polizie Municipali, della Polizia Provinciale, per l’esempio che stanno dando e per il lavoro che stanno facendo in un momento in cui le nostre vite sono state stravolte nei comportamenti abituali”.

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