Covid19 e lockdown: 35% italiani ha peggiorato le abitudini alimentari

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pranzo in ufficio

(Sesto Potere) – Roma – 6 aprile 2020 – Quanto e in che modo l’attuale situazione di lockdown stia influenzando le abitudini alimentari degli italiani e la loro forma fisica? Per rispondere a questa domanda la piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche: MioDottore, del gruppo DocPlanner, ha coinvolto i propri utenti in un’indagine a tema.

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Oltre a identificare i trend attuali – rilevando anche curiosi insight e differenze per genere e area geografica di provenienza – MioDottore ha anche coinvolto uno dei propri esperti, Anna Domanico, nutrizionista di Padova, che ha aderito al progetto di video consulenza online attivato dalla piattaforma, per fornire utili suggerimenti che aiutino gli utenti a mantenere un buon equilibrio alimentare e a far fronte ai piccoli sgarri ora più comuni, dal momento che si ha libero accesso a dispensa e frigorifero.

Ecco le principali evidenze emerse:

– Peso:

o Solo 1 italiano su 6 (15%) ha effettivamente preso peso, con conferma della bilancia.
o Il 32,5% mantiene lo stesso peso rispetto all’inizio del lockdown.
o Quando si tratta di pesarsi a casa, gli italiani si dividono in due: il 47,5% lo fa e un altrettanto 47,5% no. Il restante 5% dichiara di non possedere la bilancia.
o Tra quanti non si sono pesati ben il 13,5% non osa farlo per timore di un verdetto sfavore-vole: le donne le più timorose (82%).

– Alimentazione:

o Come risultato del lockdown, due terzi degli italiani affermano di aver mutato le proprie abitudini alimentari: il 35% confessa di averlo fatto in peggio, il 33% in meglio.
o A pesare su abitudini alimentari meno salubri i peccati di gola, a cui cede ben il 25% degli utenti. I più golosi e inclini a lasciarsi tentare sono le donne (76%), gli utenti del nord Italia (41%) e quanti per la prima volta si trovano a lavorare da remoto (59,5%).
o Complici i tanti impegni domestici e il lavoro da conciliare, il 6% degli italiani rinuncia agli spuntini salutari.
o Un altrettanto 6%, da quando è iniziato il lockdown, ha preso la buona abitudine di fare una buona colazione, che prima saltava.
o Il 3% pensa di mangiare peggio perché non ama o non sa cucinare.
o Gli aperitivi o drink in videoconferenza sono una nuova “cattiva” abitudine solo per l’1%.

Info:

Il Gruppo DocPlanner attualmente serve 30 milioni di pazienti e gestisce 1.5 milioni di prenotazioni ogni mese. Conta oltre 2 milioni di professionisti e circa 2.4 milioni di recensioni sui suoi siti in 15 paesi. L’azienda, fondata nel 2012 in Polonia, ad oggi si avvale di un team di 1000 persone con sedi a Varsavia, Barcel-lona, Istanbul, Roma, Città del Messico, Curitiba, Bogotá e Santiago de Chile. Arrivato in Italia nel novembre 2015, ha già registrato numeri record con oltre 200.000 dottori disponibili sulla piattaforma.

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