(Sesto Potere) – Ravenna – 10 novembre 2021 – Sono 251 i volontari della Protezione civile che, con il supporto di 7 unità navali, hanno svolto nel corso dell’estate attività di perlustrazione a carattere preventivo lungo il litorale emiliano-romagnolo.

Si tratta dei primi risultati del protocollo triennale siglato lo scorso agosto dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile con la Direzione marittima di Ravenna. L’iniziativa ha valore per tutte le sedi di Capitaneria di Porto (o Uffici circondariali marittimi) della costa regionale.

soccorso mare

Le associazioni di volontariato che la scorsa estate hanno messo a disposizione i propri volontari di protezione civile per le azioni previste dalla convenzione sono: il Centro Soccorso Sub Roberto Zocca (Coordinamento Forlì-Cesena); la Guardia Costiera Ausiliaria (Coordinamento di Ravenna); il Nucleo di Protezione Civile – Gruppo Sommozzatori – Gigi Tagliani, i Sub Rimini Gian Neri – Gruppo di Protezione Civile, i Volontari Soccorso in Mare, Rimini Rescue, CRI – Riccione e CRI Rimini (Coordinamento di Rimini).

Aderiscono alla convenzione anche il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato Protezione Civile della Provincia di Ferrara (Coordinamento di Ferrara) ed i Volontari di Protezione Civile Persiceto (Consulta di Bologna).

I volontari – secondo la convenzione in atto – possono venire impiegati: nel soccorso di mezzi nautici in avaria, nel salvataggio dei naufraghi col loro trasporto dalla zona dell’incidente ad un luogo di sbarco sicuro individuato dall’Autorità Marittima, nell’accompagnamento di personale medico e paramedico sul luogo dell’evento, nel supporto al monitoraggio in mare per la prevenzione di emergenze connesse a situazioni che possono determinare un rischio per la pubblica e privata incolumità (ad esempio lo sversamento di sostanze nocive in acqua, con pericolo per l’ambiente e la balneazione).