(Sesto Potere) – Forlì – 16 dicembre 2021 – “Rassicuro subito tutti: la Regione manterrà l’impegno preso, e quindi la nuova rotatoria della Panighina si farà. Perché non è inserito nel Prit 2025? Semplice, perché il piano regionale si occupa di altro. Cosa che un consigliere regionale dovrebbe sapere. La cosa è, o dovrebbe essere, molto semplice: la rotonda non è presente nel Prit perché il Piano non può e non deve fare l’elenco di tutti gli interventi previsti sui territori. Si occupa invece delle nuove infrastrutture, della grande rete viaria, del trasporto pubblico locale su ferro e gomma, delle strategie sulla logistica delle merci e di tanto altro ancora. Indica l’impegno a interventi puntuali di messa in sicurezza e ammodernamento della rete viaria nazionale e regionale. Quindi nessun allarmismo fuori posto-conclude l’assessore- perché come sempre siamo abituati a fare anche in questo caso manterremo gli impegni che abbiamo preso con i cittadini di Bertinoro”.

andrea corsini

Così l’assessore a Infrastrutture e Trasporti della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, ha risposto alle considerazioni mosse ieri dal consigliere regionale della Lega, Massimiliano Pompignoli, che aveva rimarcato l’assenza dell’opera – promessa in campagna elettorale dal centrosinistra a Bertinoro – nel Piano regionale integrato dei trasporti – Prit 2025.

Il progetto della rotatoria prevede che sia realizzata all’incrocio tra le vie Emilia, Consolare e la Cesena-Bertinoro, all’altezza della località Panighina, nel comune di Bertinoro.

In mattinata anche il segretario territoriale del Pd forlivese, Valbonesi, aveva sottolineato che “il piano regionale si occupa di altro” aggiungendo che Pompignoli “aveva preso un abbaglio” e adesso replica nella sua pagina social la risposta rassicurante dell’assessore Corsini.

A queste due risposte contro-replica Pompignoli.

“Le parole dell’assessore Corsini mi fanno molto piacere, perché soddisfano e rassicurano le richieste di lungo corso del territorio bertinorese. Tuttavia, nel merito dei contenuti del Piano e della sua istruttoria, è bene precisare alcuni passaggi. Il Prit 2025 è il principale strumento di pianificazione per le politiche regionali sulla mobilità. Al suo interno, in un orizzonte temporale che sfiora il 2025, sono contenute le linee guida, gli interventi e le opere prioritarie dell’agenda politica regionale in materia di trasporti e mobilità. Questo è il motivo principale per cui la Regione, una volta adottato il Piano, dà la possibilità agli enti locali e ai portatori di interesse del territorio di inoltrare osservazioni e suggerimenti, avanzare proposte e specificare situazioni locali di particolare interesse, che meritano una giusta e tempestiva attenzione da parte della Regione. Ciò è stato fatto da moltissimi Comuni della Provincia di Forlì Cesena ma, come ho già detto, non dal Comune di Bertinoro. Lo stesso ente provinciale, nella sua nota tecnica del settembre 2019, suggerisce in maniera approfondita temi e sfide importanti per la nostra comunità, come il collegamento veloce tra Forlì e Cesena, lo scalo merci di Villa Selva e l’ammodernamento della SS67, ma non affronta in nessun modo il progetto della rotonda alla Panighina”: ribadisce Pompignoli.

massimiliano pompignoli

“E pensare che la relazione tecnica del Prit 2025 elenca, a partire da pagina 58, una serie di interventi prioritari da attuarsi già dai prossimi mesi proprio lungo la SS 9 – via Emilia quali, a titolo di esempio: tangenziale est di Forlì III lotto e la tangenziale Ovest; completamento della secante di Cesena, con collegamento alla SS9 Emilia in Località Diegaro; interventi di miglioramento alla accessibilità urbana di Savignano sul Rubicone; variante alla SS9 “via Emilia bis” fra Forlì e Cesena ad una corsia per senso di marcia da definire a seguito di un progetto di fattibilità tecnico-economica..etc… Alla luce di quanto sopraesposto e memore delle parole spese dall’assessore Corsini in campagna elettorale a Bertinoro, ieri mattina in commissione mobilità e ambiente sono rimasto dispiaciuto e sensibilmente preoccupato dalla mancata citazione, nel Prit 2025 , del progetto di realizzazione della nuova rotonda della Panighina, a prescindere dalla sua fonte di finanziamento. Il Piano infatti, non entra nel merito delle risorse a cui attingere per realizzare le opere, ma ne elenca semplicemente la natura e l’ordine di priorità. Un suo inserimento nella sezione riguardante la SS 9, a mio modesto parere, ne avrebbe rafforzato il valore e i tempi di realizzazione, alla pari degli altri interventi. Non resta, a questo punto, che attendere con fiducia l’avvio dei cantieri. A prescindere dal Prit.”: conclude il consigliere regionale legista.