Coronavirus, Pedrazzini positivo. Richiamati a Roma parlamentari, anche Marco Di Maio (Italia Viva)

(Sesto Potere) – Roma – 11 marzo 2020 – Il deputato Claudio Pedrazzini, eletto con Forza Italia e poi approdato nel gruppo Misto aderendo al movimento “Cambiamo con Toti” , ieri sera è risultato positivo al tampone del Coronavirus. E’ il primo parlamentare italiano a dover subire la trafila del contenimento sanitario.

Pedrazzini

Pedrazzini, amministratore di una società che opera nel settore dei servizi alle imprese, è nato il 30 agosto 1974 a Lodi, dove attualmente risiede, oggi uno dei centri dove l’emergenza sanitaria per il Covid-19 è più forte.

Appresa la notizia della positività, l’ufficio di presidenza della Camera si è messo in contatto con le autorità sanitarie competenti e, come prevede il protocollo del Ministero della Salute, si dovrà stabilire l’esatto numero dei parlamentari e delle altre persone che si possono essere trovate in contatto stretto con Pedrazzini per poterle porre sotto monitoraggio.

I deputati che siedono vicino a Pedrazzini nell’aula di Montecitorio ed i componenti della sua commissione (la Affari sociali) non potranno partecipare alla seduta di oggi che alle ore 16 prevede l’esame della Relazione al Parlamento predisposta per autorizzare lo scostamento di bilancio statale per reperire i fondi a sostegno di famiglie e imprese in questa emergenza contro il Coronavirus. Votazione ristretta a solo 350 deputati su 630, per ridurre al minimo i rischi di contagio.

Marco di Maio

Sono decisioni che richiedono l’obbligo della maggioranza assoluta in quanto si vota una variazione di bilancio assai rilevante: circa 7 miliardi di euro. Ciò impone alla Camera di richiamare a Roma anche parlamentari che inizialmente erano stati “lasciati a casa” per ragioni di sicurezza in quanto provenienti da zone d’Italia a rischio più elevato.

E “poco fa” – scrive nella sua pagina Facebook il deputato forlivese di Italia Viva, Marco Di Maio – “ho ricevuto la convocazione per Montecitorio: mi sono organizzato al volo e sono partito da casa (in auto, con mio babbo al volante) verso Roma. Ovviamente, userò tutte le cautele previste per legge e le precauzioni del caso. Cercherò di raccontare tutto sulla mia pagina (http://bit.ly/PaginaMDM). È giusto così, le istituzioni democratiche e rappresentative non si possono e non si devono fermare: soprattutto nei momenti più difficili come quello che stiamo vivendo”: scrive Marco Di Maio.

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