Coronavirus, NIdiL Cgil Forlì chiede misure per Partita Iva e Cococo

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(Sesto Potere) – Forlì – 5 marzo 2020 – “Anche i lavoratori con Partita Iva ed i collaboratori coordinati e continuativi necessitano di misure urgenti per contrastare la crisi dovuta alla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese, pensiamo ai tantissimi lavoratori autonomi o parasubordinati impiegati nel settore dello spettacolo, della cultura, dello sport e del turismo la cui attività lavorativa ha subito un drastico calo in seguito a chiusure e riduzioni di servizi”:

scrive in una nota la segreteria NidiL ,  la categoria sindacale della Cgil che rappresenta e tutela i lavoratori atipici, di Forlì.

Nelle scorse settimane la stessa Cgil si è impegnata per esercitare pressione affinché il governo emanasse un provvedimento realmente in grado di fornire risposte al blocco produttivo provocato dal diffondersi del Coronavirus.

Il provvedimento intrapreso dal governo – DPCM 1 marzo 2020 sulle misure per il contrasto  alla diffusione del COVID-19 – introduce per questi lavoratori all’art. 16 un’indennità mensile pari ad €500 per un massimo di tre mesi, una misura destinata alle sole “zone rosse” , ossia agli 11 comuni lombardo-veneti interessati dai focolai.

E per la NidiL della CGIL di Forlì: “Ciò la rende insufficiente in quanto i danni che imprese e lavoratori stanno subendo non sono purtroppo circoscrivibili alle sole aree di contagio. Inoltre, riteniamo che l’indennità dovrebbe tener conto delle differenze, anche in termini di reddito, delle professionalità, infatti i 500€ erogati non hanno nessuna relazione rispetto a quanto percepito dai soggetti interessati nei mesi precedenti, rappresentando di fatto un una tantum insufficiente e privo di contribuzione figurativa”.

Secondo il sindacato l’individuazione di un sistema più articolato rispetto agli effettivi redditi percepiti dai lavoratori nei mesi precedenti all’emergenza “sarebbe più equo ed equilibrato”.

“Riteniamo necessario e chiediamo quindi che fin dal prossimo decreto sia prevista una copertura più ampia degli ammortizzatori sociali anche per questi lavoratori su tutto il territorio nazionale. Nel frattempo , proseguiamo le attività di tutela collettiva e di tutela individuale, tra cui i nostri servizi di assistenza fiscale rivolti ai titolari di Partita Iva”: conclude la NIdiL CGIL di Forlì .

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