Coronavirus, lettera di Tonini ai dipendenti Ausl Romagna. Lo Giudice (Ugl): “Inopportuna”

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(Sesto Potere) – Forlì – 20 marzo 2020 – Il direttore generale dell’ Ausl Romagna, Marcello Tonini lo scorso 17 marzo ha inviato una lettera a tutto il personale dipendente, circa quindicimila tra medici, infermieri, paramedici, Oss e amministrativi, distribuiti tra le province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, invitandolo ad “essere molto prudenti, evitare esternazioni troppo dettagliate o tecniche” sui profili Fb personali o attraverso gli altri social, chiedendo dunque di non raccontare le decisioni dell’ azienda che non si condividono.

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“E’ un invito, nella sostanza, a non esternare le problematiche vissute ogni giorno in corsia, a non raccontare della carenza di dispositivi di protezione individuale, come hanno già denunciato i sindacati dei medici e degli infermieri” dice Filippo Lo Giudice, segretario del sindacato Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna.

“Una sortita che ha avuto già eco in alcuni siti web e giornali nazionali (Dagospia e Libero, ndr). – prosegue Lo Giudice – e come sindacato che opera a tutela i lavoratori diciamo che questa lettera è inopportuna e del tutto al di fuori dai limiti di ruolo per un dirigente. La troviamo anche invadente nei confronti dei diritti e degli obblighi dei lavoratori. Un’ invasione di campo nella vita privata degli operatori sanitari e dei professionisti della medicina che non possiamo e non vogliamo tollerare, anzi, li ringraziamo per la dedizione al dovere ed il coraggio che stanno dimostrando in questa battaglia contro il Coronavirus”.

Una lettera che ha già sollevato reazioni (critiche) di alcuni esponenti politici di Lega e Fratelli d’Italia.

Pochi giorni fa lo stesso  Lo Giudice aveva chiesto ai propri iscritti, in ogni settore di lavoro, di segnalare e denunciare inosservanze e inadempienze in merito ai decreti del governo, della regione e delle ordinanze comunali per contenere il Coronavirus.

“E a stretto giro registriamo, guarda caso, la sortita del direttore generale dell’Ausl Romagna, Tonini. E’ una coincidenza? In ogni caso per noi è un invito, il suo, inaccettabile, ribadendo la necessità per ogni lavoratore di comunicarci eventuali casi di mancato rispetto delle norme anti Covid-19. Perché con la salute dei nostri concittadini non si scherza e la Ugl ha a cuore più di ogni altra cosa il bene dei lavoratori” conclude il segretario del sindacato Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna, Filippo Lo Giudice. 

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