Coronavirus, in Emilia-Romagna registrati i primi 4 pazienti “clinicamente guariti”

0
167

(Sesto Potere) – Bologna – 3 marzo 2020 – Se i numeri dicono che oggi ci sono in Emilia-Romagna 85 nuovi casi di positività al virus in più rispetto a ieri, e 7 nuovi decessi, ci sono anche i primi 4 casi di pazienti affetti da Coronavirus “clinicamente guariti”. Benché per questi pazienti (2 di Lugo di Romagna, uno di Rolo di Reggio Emilia e uno di Castelnuovo ne’ Monti, nel reggiano) si potrà parlare di guarigione completa solo dopo due tamponi negativi consecutivi, si tratta oggettivamente di una buona notizia.

Continua, oltre al grande lavoro svolto dai tantissimi professionisti del Servizio sanitario regionale, anche l’impegno della Protezione civile regionale per garantire – in questa complessa situazione – la migliore funzionalità agli ospedali. Entro la settimana la Regione garantirà, per le strutture ospedaliere del piacentino, il raddoppio delle postazioni di terapia intensiva che passeranno da 15 a 33 (oltre le 9 postazioni per l’attività ordinaria, extra Coronavirus), mentre la Protezione civile ha concluso, ieri con l’ultima struttura a Imola, la realizzazione di 14 spazi esterni ai Pronto soccorso per agevolare le operazioni di triage.

Di tutto questo si è parlato nel corso del briefing quotidiano con l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, e l’assessora alla Protezione civile, Irene Priolo, che hanno fatto il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna.

I dati, secondo quanto già diffuso dalla Regione, dicono sono ad oggi 420 i casi totali finora registrati, e i decessi sono 18 decessi.

“Il sistema sta reggendo- ha spiegato l’assessore Donini– e stiamo prendendo ogni giorno le misure più adeguate per garantire gli interventi più opportuni. È per questo che ci stiamo concentrando sul rafforzamento delle postazioni di terapia intensiva, soprattutto nel piacentino, dove con il 60% dei casi si concentra la stragrande maggioranza delle infezioni da Coronavirus. Oggi, tra l’altro, nel corso di un incontro con i rappresentanti di Aiop, si è registrata la disponibilità del sistema sanitario privato emiliano-romagnolo a supportare, se necessario, il grande sforzo del sistema sanitario pubblico. Una disponibilità che mette in luce un aspetto solidaristico importante”.

dottore in corsia

“Per quanto riguarda i punti-triage esterni alle strutture ospedaliere- ha aggiunto l’assessore Priolo– per filtrare gli accessi ai Pronto soccorso, la Protezione civile è pronta ad allestire le strutture che si renderanno necessarie. Ad oggi non ci sono ulteriori richieste da parte delle autorità sanitarie”.

Inoltre, in merito ai 2 dipendenti delle Regione ora non in servizio in ufficio poiché un collega è risultato positivo al tampone, l’assessore regionale ha precisato che “stanno bene. Si sono auto-isolate solo per precazione”.

Dal punto di vista degli approvvigionamenti, ad oggi sono stoccate nel deposito sanitario della Regione a Reggio Emilia 22.500 mascherine FFP2 fornite dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile ad uso esclusivo di medici, infermieri e personale sanitario dell’Emilia-Romagna, che verranno distribuite secondo i criteri prefissati. In consegna oggi altre 25 mila unità.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here