Coronavirus, contagiati operatori dell’Ospedale di Borgotaro. Polemica Usb -Ausl

0
386

(Sesto Potere) – Parma – 21 marzo 2020 – Con un comunicato il sindacato USB segnala alcuni presunti problemi legati alla diffusione del Covid 19 all’Ospedale di Borgotaro:

“Non ci sarebbero riscontri su tamponi fatti da circa 15 giorni, quindi nulla si saprebbe di quanto personale attualmente sia positivo non sintomatico e quindi in grado di contagiare colleghi e utenti. Al “cosiddetto” Pronto Soccorso di dieci infermieri, quattro sarebbero positivi contagiati e due a casa con sintomi. Alla Direzione infermieristica si avrebbero sei Caposala positive delle quali tre ricoverate. Risulterebbe, infine, che soggetti con responsabilità, risultati positivi, sarebbero rimasti in servizio”: si legge nella nota dell’USB.

A stretto giro, l’Ausl di Parma , con un comunicato della Direzione dell’Azienda, replica all’ USB sull’Ospedale di Borgotaro richiedono ancora precisazioni , per restituire ai cittadini “un’informazione corretta, e non strumentale o inutilmente allarmante”.

“Agli operatori dell’Ospedale di Borgotaro ai quali è stata certificata la positività all’infezione da covid-19 sono state applicate, al pari di tutti i cittadini, le misure previste dalle indicazioni internazionali, nazionali e regionali. Ovvero: isolamento domiciliare e sorveglianza attiva da parte del Servizio igiene pubblica, o eventuale ricovero nei casi più gravi. Non corrisponde dunque al vero quanto sostenuto da USB, anzi: è vero l’esatto contrario. Infatti non vi è personale aziendale, con responsabilità dirigenziali o meno, in servizio nonostante sia risultato positivo al virus”: spiega l’Ausl di Parma.

“Purtroppo la grande e rapida diffusione del contagio ha interessato anche gli operatori sanitari, a Borgotaro come nel resto delle strutture ospedaliere provinciali, regionali e italiane, nonostante l’attenzione costante dell’Azienda e del personale al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione, grazie anche alla formazione fornita su come usarli per proteggersi.

Infine, la refertazione dei tamponi, eseguiti nell’ordine di migliaia dall’inizio dell’epidemia, viene effettuata quotidianamente da una struttura di laboratorio non afferente all’Azienda Usl: non appena i risultati dei test vengono comunicati all’Igiene pubblica aziendale, questa procede con gli adempimenti sopra ricordati in caso di positività o meno, allo stesso modo per i cittadini che per gli operatori in servizio all’Ospedale di Borgotaro”: conclude la nota della Direzione dell’Azienda Usl di Parma.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here