Coronavirus, Confcommercio Emilia-Romagna: calo fatturato settore fra il 40 ed il 90%

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(Sesto Potere) – Bologna – 26 febbraio 2020 – A Causa della psicosi esplosa per il coronavirus, si registrano nei vari settori di riferimento del commercio cali che vanno dal 40 al 90% di fatturato. E gli imprenditori non sanno quanto potranno reggere se le cose non cambiano. A lanciare l’allarme è Confcommercio Emilia-Romagna.

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Bisogna agire molto rapidamente – chiede Confcommercio regoinale – per evitare di far sprofondare il sistema imprenditoriale in una fase di paralisi in cui sarebbe drammaticamente difficile uscire. Si tratta anche di salvare l’occupazione.

Serve – sempre secondo l’associazione – evitare il concreto rischio di una recessione dagli effetti devastanti predisponendo ad ogni livello istituzionale e sociale ogni tipo di sostegno alle attività imprenditoriali, dove tutti fanno la loro parte con un forte senso di responsabilità comune.

Confcommercio chiede per l’Emilia-Romagna: la moratoria per le rate di mutui e leasing in scadenza, attraverso un accordo con il sistema finanziario anche per evitare impatti negativi sul rating creditizio delle imprese; la sospensione delle scadenze fiscali, contributive e delle utenze; l’attivazione di un fondo per il sostegno al reddito in collaborazione con gli Enti Bilaterali per consentire una diminuzione dei costi del personale alle imprese con un calo importante di fatturato ed ogni possibile forma di ammortizzatore sociale;

“Confidiamo nella capacità e sensibilità della Regione, già dimostrate in altri momenti drammatici come il sisma del 2012, di attivare ogni strumento, oltre che per la migliore gestione dell’emergenza sanitaria, per far convergere sul sistema imprenditoriale tutti  i necessari sostegni”: scrive in una nota Confcommercio Emilia-Romagna.

“Tutte le energie del Paese convergano sì sull’emergenza sanitaria ma in un clima di equilibrato realismo, evitando di alimentare immotivate  psicosi collettive,  e senza dimenticare l’emergenza in cui versano gli imprenditori e i professionisti, vittime in questi giorni di un vero e proprio crollo delle proprie attività”: conclude l’associazione.

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