Coronavirus, a Forlì: incentivati percorsi di domiciliarità dei servizi di assistenza

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(Sesto Potere) – Forlì, 13 marzo 2020 – Per far fronte agli effetti della crisi di natura socio-assistenziale, innescata dal Coronavirsu, l’assessore al Welfare del Comune di Forlì, Rosaria Tassinari, in sinergia con i competenti servizi comunali, ha predisposto un piano di misure straordinarie per i più deboli.

firma Ibba – Tassinari

“Siamo intervenuti prima di tutto sui centri semi residenziali per anziani e per disabili le cui attività sono state sospese a seguito degli ultimi provvedimenti di carattere regionale. Volendo compensare il vuoto venutosi a creare con la chiusura dei centri diurni, ci siamo attivati da un lato con l’assistenza domiciliare per anziani di almeno un paio d’ore al giorno, dall’altro con la predisposizione di un pacchetto di posti di sollievo da riservare nelle prossime settimane agli utenti la cui gestione presso il proprio domicilio non sia possibile. Allo stesso modo abbiamo attivato l’erogazione, da parte degli stessi operatori dei centri diurni, del servizio domiciliare di assistenza per i casi più complessi di persone affette da disabilità”.

“Infine – aggiunge l’assessore Tassinari – grazie alla disponibilità dell’associazionismo di volontariato del nostro Comune, abbiamo messo in moto un servizio di consegna della spesa a domicilio, riservato alle persone anziane, per venire incontro alle limitazioni sulla mobilità imposte dall’ultimo Dpcm.”

Chi volesse usufruirne può contattare lo sportello sociale del nostro Comune al numero 0543712888 o tramite mail: sportellosociale@comune.forli.fc.it.

Il Comune segnala infine la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Federfarma e la Croce Rossa per la consegna gratuita dei farmaci a domicilio.

“Tutte queste iniziative, che rientrano in un quadro più ampio e complesso di politiche assistenziali promosse da questa Amministrazione per soccorre gli anziani, le famiglie dei centri diurni, gli indigenti e le categorie più fragili del nostro Comune, sono state condivise con i sindacati e rese possibili grazie alla collaborazione dei nostri uffici e alla disponibilità del terzo settore.” : conclude l’assessore al Welfare del Comune di Forlì.

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