Coronavirus, 5 proposte del gruppo ‘Forlì e Co’ per affrontare l’emergenza Covid19

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(Sesto Potere) – Forlì – 21 marzo 2020 – In vista della seconda conferenza straordinaria dei capigruppo sul tema dell’emergenza COVID-19, fissata per la prossima settimana, il gruppo consiliare Forlì e Co , per voce di Federico Morgagni, ha ritenuto utile inviare al sindaco di Forlì , Zattini, un documento con cinque proposte elaborate per fornire “un contributo ad affrontare in maniera ancora più condivisa ed efficace la difficile situazione in corso e a tutelare al massimo la salute e il benessere dei nostri concittadini”.

Morgagni

Forlì e Co propone in primis di “formalizzare la costituzione di un vero e proprio tavolo di coordinamento ad hoc, che si riunisca periodicamente favorendo la collaborazione di Amministrazione, associazioni economiche e di categoria, organizzazioni sindacali, Forze dell’Ordine, volontariato, USL e rappresentanze consiliari per far fronte alle diverse facce della crisi”

Inoltre, il gruppo consiliare Forlì e Co suggerisce che sia valutata la possibilità di appellarsi alle principali imprese del territorio e alle organizzazioni di categoria del mondo produttivo per chiedere una sospensione delle attività lavorative non strettamente necessarie o una loro riduzione, oltre ad un potenziamento delle misure di sicurezza e prevenzione per tutti i lavoratori. Predisponendo, altresì, una mappa territoriale relativa alle misure che sono adottate a tutela della sicurezza dei lavoratori all’interno delle aziende forlivesi.

Federico Morgagni chiede un resoconto sull’utilizzo dello Smart working e sulla fornitura di Dispositivi di protezione individuale a tutti i dipendenti, in primis a quelli a contatto col pubblico e , sulla base dell’afflusso dell’utenza nei diversi servizi comunali , la valutazione dell’apertura al pubblico a giorni alterni o a orario ridotto.

Il gruppo consiliare Forlì e Co chiede al Comune di farsi collettore delle richieste di Dispositivi di protezione individuale, allestendo una cabina di regia insieme alla Prefettura ed altre istituzioni per favorire il loro soddisfacimento, sia attraverso i canali istituzionali, sia individuando soggetti privati in grado di assicurare il fabbisogno o di riconvertire le proprie produzioni allo scopo di soddisfare l’impellente domanda.

Infine, Federico Morgagni propone un ulteriore potenziamento dei canali di comunicazione istituzionale, valutando la creazione di un punto unico informativo comunale che sia in grado -per via telematica e telefonica- di fornire risposte ai numerosi interrogativi di natura logistico-organizzativa che molti cittadini pongono ogni giorno.

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