Coordinamento “Romagna per la scuola”: cronaca della serata con gli esperti

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romagna per la scuola

(Sesto Potere) – Cesenatico – 1 settembre 2020 – Si è svolta sabato 29 agosto con successo la prima manifestazione “Miglioriamo la scuola” del coordinamento “Romagna per la scuola” che raccoglie piùdi 20 associazioni e comitati del territorio.

romagna per la scuola

Esperti del settore dai vari punti di vista hanno valutato “l’insostenibilità” delle nuovi circolari, confuse e in continuo mutamento, per la scuola e hanno avanzato proposte e fornito suggerimenti per genitori e insegnati.

“Nessun negazionismo rispetto all’esistenza del virus Covid, quanto piuttosto una seria riflessione sulla inesistente emergenza sanitaria a danno dei bambini (o di possibili contagi bambino adulto), e ingiustificate e gravi misure che possono danneggiare in modo permanente le nuove generazioni dal punto di vista cognitivo, affettivo relazionale”: hanno spiegano i promotori dell’incontro che nelle intenzioni vorrebbero prevenire danni alla socialità per scelte erronee nel settore della scuola.

Ospite d’ onore la preside Solange Hutter di Amalfi, ma ogni relatore con serietà ha fatto proposte e riflessioni serie, senza alcun estremismo o senza opinioni “fai da te” quando piuttosto riflessioni ben documentate (*). Hanno parlato anche: il medico Angelo Baudassi, l’avvocato Massimo Pifani, gli psicologi Elisabetta Saviotti e Andrea Tosatto, la pedagogista Ivana Zoli, la mamma Veronika Scianna e l’insegnante Veronica Esposito.  

Il coordinamento invita tutti a seguire le iniziative nella pagina Fb “Romagna per la scuola”, come la lettera proposta per i dirigenti scolastici, e indicata nel corso della manifestazione.

Il coordinamento ringrazia la città di Cesenatico per l’ ospitalita, i relatori e gli intervenuti e tutte le 13 associazioni e comitati che hanno reso possibile l’ evento, oltre alle piu di venti che hanno firmato il manifesto per la scuola.

I PUNTI DEL MANIFESTO DI “ROMAGNA PER LA SCUOLA”:

  • Ripristinare una scuola reale, in presenza, senza la didattica a distanza. La DAD non può essere considerata né un’alternativa né un’integrazione della didattica in presenza.
  • Tutelare la necessaria socializzazione dei bambini/adolescenti nella scuola per la loro crescita armonica (la possibilità di movimento e contatto)
  • Tutelare la salute psico/fisica respirando adeguatamente e interagendo con la mimica facciale in una corretta comunicazione (no alle mascherine obbligatorie e no al distanziamento sociale)
  • Lasciare la scuola come istituzione educativa e non sanitaria ( no alla misurazione della temperatura, no al trattamento sanitario né agli alunni né ai docenti né al personale ATA senza un esplicito consenso informato, come recita, d’altra parte, anche l’articolo 32 della nostra Costituzione).
  • Tutelare le generazioni future da pericolose derive e preoccupanti alterazioni della identità, socialità e dell’umano.
  • Promuovere un sano investimento sulla istituzione scuola: incremento del personale docente e ATA, adeguamento dell’edilizia scolastica, costituire prime classi, in tutti gli ordini scolastici, con massimo 15-20 alunni, etc….

(*) Fra le evidenze scientifiche citate nel corso della serata:  https://www.nationalreview.com/corner/icelandic-study-we-have-not-found-a-single-instance-of-a-child-infecting-parents/ , Icelandic Study: ‘We Have Not Found a Single Instance of a Child Infecting Parents’ National Review

Per contattati romagnaperlascuoa@libero.it

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