(Sesto Potere) – Bologna – 3 dicembre 2021 – «La riforma del Testo Unico degli Enti locali, in discussione al Governo, è di vitale importanza perchè garantisce quella cornice normativa indispensabile a mettere le Province nelle condizioni di operare al meglio, è la via maestra per rilanciare l’azione della pubblica amministrazione e quindi del Paese»: con queste parole, il Presidente di UPI Emilia-Romagna Gian Domenico Tomei ha commentato il disegno di riforma del Testo unico degli enti locali, nell’ambito del convegno organizzato da UPI Emilia-Romagna, con il patrocinio della Corte dei conti dell’Emilia Romagna, dell’Assemblea legislativa e della Giunta della Regione Emilia-Romagna, che si è svolto venerdì 3 dicembre in videoconferenza con la partecipazione di circa 300 persone.

Per Tomei «il riordino istituzionale non può più attendere, perchè le sfide che ci attendono richiedono assetti di governo locale e nazionale forti e coesi, anche alla luce del fatto che la stessa Costituzione ha assegnato a ciascun Ente (Comuni, Province e Regioni) specificità e caratteristiche proprie, che le rendono complementari l’uno all’altro».

Gian Domenico Tomei

Oltre al Presidente Tomei, hanno portato i loro saluti Emma Petitti, Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e Paolo Calvano, Assessore al bilancio, personale, patrimonio, e riordino istituzionale della Regione.

Per Emma Petitti «la prospettata modifica del Testo Unico degli Enti Locali si pone in un contesto significativo. La crisi pandemica ha posto gli Enti territoriali e – in primis – Province e Comuni di fronte a nuove e importanti sfide, fra cui l’efficiente gestione dei fondi derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che avrà ricadute dirette sul territorio.

La riforma del Tuel – prosegue la Petitti – potrebbe comportare un’evoluzione dei rapporti istituzionali e del ruolo fondamentale che le Amministrazioni territoriali svolgono a favore della collettività di riferimento. Quale Presidente dell’Assemblea legislativa, posso assicurare la massima collaborazione, con l’obiettivo, previsto peraltro dallo stesso Statuto della Regione Emilia-Romagna, di promuovere e attuare un coordinato sistema delle autonomie locali e favorirne la ripresa, lo sviluppo e la crescita, per contribuire a una riforma che valorizzi pienamente il ruolo degli Enti locali».

Il convegno è stato l’occasione per fare il punto sulla trasformazione che l’amministrazione pubblica sta subendo a causa della spinta di importanti riforme dovute, da un lato, dalle rinnovate esigenze di gestione dei fondi rivenienti dal PNRR e, dall’altro, dalle modifiche che subirà, in varie parti, l’attuale Testo Unico degli Enti Locali.

A offrire il proprio contributo sull’argomento, hanno parlato tra gli altri Marco Pieroni, Presidente della Corte dei conti Sezione controllo dell’Emilia-Romagna, Marco Scognamiglio, Magistrato della Corte dei conti, i professori Claudia Tubertini e Tommaso Bonetti, Tiziano Tessaro, Consigliere della Corte dei conti e Piero Antonelli, Direttore generale di UPI.

Per l’Assessore Calvano «la riforma del TUEL offre un’occasione per aprire una nuova stagione di riordino territoriale che deve essere finalizzata a dare un assetto alla PA il più confacente possibile con le esigenze del PNRR. La riforma in discussione – sottolinea Calvano – ridà nuova centralità alle Provincia. Nel loro ruolo di coordinamento da un lato e nell’offerta di servizi dall’altro, possono rappresentare un importante valore aggiunto per affrontare questa nuova straordinaria fase».

Lo scopo che UPI si è posta, attraverso questo convegno, è stato quello di mettere a fuoco le istanze e le direzioni specifiche delle riforme nel loro significato più profondo, indagato grazie a esperti provenienti dal mondo accademico, da quello delle professioni, dalle istituzioni e dal versante della magistratura contabile.