Controllo di vicinato e scuole sicure, vertice con i sindaci di F-C in prefettura

(Sesto Potere) – Forlì – 11 settembre 2019 – Si è svolta il 10 settembre , presso la Prefettura di Forlì-Cesena, una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Antonio Corona e a cui hanno partecipato i Sindaci di Forlì, Cesena, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Gambettola, Meldola e Montiano, oltre al Questore della provincia di Forlì-Cesena, al Comandante Provinciale dei Carabinieri, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, nonché l’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio VII sede di Forlì-Cesena.

prefetto con Zattini e Lattuca

In particolare, con i Sindaci di Forlì di Cesena, Zattini e Lattuca (destinatari dei fondi di cui al decreto del Ministro dell’interno, adottato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze in data 18 dicembre 2018, per il finanziamento di iniziative volte alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici riferite all’arco temporale del prossimo anno scolastico 2019/2020) è stato sottoscritto l’accordo denominato “Scuole Sicure 2019/2020”.
Un accordo 
, recante gli impegni assunti dai due enti per la realizzazione dei progetti precedentemente presentati e favorevolmente valutati dalle articolazioni centrali del Ministero dell’Interno che, per la loro realizzazione, prevede  la messa a disposizione di un contributo di 43.083,65 euro per il Comune di Cesena e di 48.118,11 euro per il Comune di Forlì.

A seguire, con i Sindaci di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Gambettola, Meldola Montiano , sono stati sottoscritti specifici protocolli d’intesa per favorire, nei rispettivi ambiti territoriali, la realizzazione del

prefetto con sindaci e fdo

cosiddetto  “Controllo di Vicinato” , con l’obiettivo di : coadiuvare le Forze di Polizia nella prevenzione del crimine e nella individuazione delle condizioni che lo favoriscono, aumentando la percezione di sicurezza e la vigilanza; favorire lo sviluppo di una cultura della partecipazione alle tematiche della sicurezza urbana e della collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce e organizzata; e migliorare il rapporto Forze di Polizia – Polizia locale – Comunità scambiando informazioni tramite un ” Coordinatore ” che le raccolga e le trasferisca alle Forze di Polizia.

Tali protocolli sono corredati da un apposito vademecum esplicativo dell’attività che potrà essere svolta dai gruppi di vicinato e dai coordinatori degli stessi che, in ogni caso dovranno:  limitare il proprio intervento a una attività di mera osservazione; astenersi da incaute iniziative personali o comportamenti imprudenti, che potrebbero determinare situazioni di pericolo per se medesimi o altri e compromettere l’attività delle Forze di Polizia; ed evitare di sconfinare in eventuali, possibili forme di pattugliamento attivo, individuale o collettivo del territorio.

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