(Sesto Potere) – Roma – 28 ottobre 2021 – I Carabinieri dei NAS, negli ultimi giorni hanno svolto verifiche e accertamenti sulla ristorazione collettiva presso le mense delle strutture ospedaliere ricadenti nei rispettivi territori.

I controlli dei militari si sono concentrati sul rispetto dei requisiti: igienico – sanitari e strutturali dei locali di preparazione dei pasti

Carabinieri NAS durante un controllo ad una mensa ospedaliera

(in riferimento a locali di lavorazione e cottura, laboratori, depositi alimenti, celle/armadi frigoriferi, locali di somministrazione, servizi igienici, spogliatoi); sulla correttezza della gestione/conservazione degli alimenti e delle procedure di sicurezza alimentare, in relazione anche alla loro tracciabilità e agli aspetti connessi all’etichettatura; di legittimità dell’affidamento in gestione del servizio alla ditta erogatrice e la relativa rispondenza dei menù alla tipologia degli alimenti somministrati; sulla regolare posizione di impiego delle maestranze e l’applicazione delle misure di contenimento alla diffusione pandemica da covid-19.

Complessivamente, sono stati impiegati oltre 300 militari dei 12 Nuclei Antisofisticazioni e Sanità coinvolti e ispezionate 119 mense ospedaliere.

A fine controlli, i militari dei NAS hanno rilevato carenze igienico-sanitarie e strutturali presso 43 siti.

In Emilia-Romagna, in particolare, sono state riscontrate a Piacenza gravi non conformità che hanno determinato l’adozione da parte dell’ Asl competente del provvedimento di sospensione temporanea delle attività di confezionamento e sporzionamento dei pasti , successivamente assicurate da altro punto cottura autorizzato.

I carabinieri hanno contestato, in tutto, 18 sanzioni amministrative per un importo totale di oltre 18.000 euro, notiziando le competenti Autorità amministrative.