Contro rischio alluvioni, nasce a Ferrara il Centro di pronto intervento idraulico

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(Sesto Potere) – Ferrara – 13 dicembre 2019 – Partiranno a inizio 2020 i lavori per il nuovo Centro di Pronto Intervento Idraulico e di prima assistenza (Cerpic) di Ferrara: una struttura di oltre 3.700 metri quadrati interamente antisismica e ad elevata efficienza energetica, su un terreno di circa 28.500 metri quadrati della Regione Emilia-Romagna.  

L’intervento, finanziato con 4,4 milioni di euro di risorse regionali, si è reso necessario dopo che il sisma del 2012 aveva danneggiato l’ex struttura di Tresigallo, sempre nel ferrarese.

La nuova struttura sorgerà a Chiesuol del Fosso, alle porte della città estense, dove verranno riunite tutte le attrezzature e i mezzi – tra gruppi elettronici, pompe, campi base – a disposizione della Protezione civile per far fronte principalmente al rischio idraulico, comprese quelli che attualmente si trovano al Cremm di Bologna che verrà quindi chiuso.

La nuova casa per i volontari di protezione civile

Sulla nuova area sorgerà anche il nuovo Centro unificato di protezione civile (Cup), il cui progetto definitivo dovrebbe chiudersi entro giugno 2020. Si tratta di anche in questo caso di una struttura adibita a deposito mezzi e materiali e alcuni uffici, compresa la nuova ‘casa’ per il coordinamento dei circa 900 volontari del ferrarese aderenti a 25 associazioni.

L’investimento previsto per la realizzazione del Cup ammonta a 1,5 milioni di euro, di cui 400 mila messi a disposizione dal Comune di Ferrara e la parte restante da risorse proprie della Regione.

Inoltre, in accordo con la Prefettura di Ferrara, la struttura ospiterà anche la Sala operativa unificata che riunirà tutte le strutture operative del sistema provinciale di protezione civile.

In tutto l’investimento per il nuovo Centro unico dell’emergenza sarà pari a oltre 6 milioni di euro.

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