(Sesto Potere) – Forlì – 17 gennaio 2022 – Alessandro Ronchi e Cristina Mengozzi, coportavoce di Europa Verde – Verdi di Forlì-Cesena, dopo l’analisi precedentemente diffusa sui buoni spesa, “che evidenziava ritardi e fallimenti dell’amministrazione comunale”, questa volta puntano l’obiettivo sui contributi per gli affitti.

“Ci spiace che le ben documentate evidenze abbiano infastidito l’assessora al Welfare (il riferimento è a Rosaria Tassinari, ndr), ma le critiche costruttive servono a migliorare ed in questo caso a sollecitare l’urgenza: è il ruolo di una opposizione sana, capace quando si può di apprezzare quello che fa l’avversario politico e quando serve di sottolineare le profonde differenze. L’attenzione rivolta alle persone più bisognose a seguito della pandemia, ormai è chiaro, non è stata finora una priorità di questa giunta di destra”: affermano i Verdi.

rosaria tassinari

“Sugli aiuti per gli affitti l’assessora già il 23 luglio dichiarava di “aver ricevuto 1460 domande e che ne avrebbe soddisfatte solo 1250 perché a suo parere il 10% sarebbero state prive di requisiti”. I fondi già disponibili però sono stati inspiegabilmente tenuti fermi fino a fine novembre, quando finalmente si sono concluse le assegnazioni arrivando al numero preventivato ben 4 mesi prima. Di questi contributi, per un totale di 1.588.983,94 euro, l’84,3 % era di provenienza statale o regionale mentre dal Comune è arrivato solo il 15,7% dei contributi, pari a 250 mila euro: per fare un paragone che sottolinea le priorità, si tratta di meno della metà di quanto speso per le luci di Natale. In quella data, inoltre, rimanevano inevase ancora oltre 150 domande, nonostante l’amministrazione affermasse perfino che “si era riusciti a fare tanto grazie … alla tempestività dei nostri uffici…”… Quale tempestività, se il bando per i contributi per l’affitto era concluso già il 9 aprile dell’anno scorso?”: domandano Alessandro Ronchi e Cristina Mengozzi.

Il 29 Dicembre il Comune è costretto a tirare fuori i 162.532,62 euro mancanti per i nuclei rimasti scoperti, di cui fin da Luglio si conosceva benissimo l’esistenza. Perché ha tardato tanto? Speravano forse di risparmiarseli confidando nella Regione o nello Stato? Ovviamente non è stato così, e solo a fine 2021 si è potuta concludere la lunghissima vicenda della assegnazione di questi contributi, portando i fondi comunali a 412’500€ circa, solo il 23,5 % dei 1’751’500€ totali, di cui hanno beneficiato 1383 nuclei familiari, ai quali se ne dovrebbero aggiungere una quindicina neppure indicati nella determina 3281/21″: elenca Europa Verde che, per concludere sottolinea “l’importanza di questo contributo tra le varie iniziative di contrasto alla emergenza sociale ed economica che stiamo vivendo”. “Saremo prontissimi ad esprimere il nostro plauso il giorno in cui l’Assessora e la maggioranza decideranno di impegnarsi maggiormente a sostegno di chi è più in difficoltà, spostando la loro attenzione dalle spese fatue alle cose più utili e concrete”: concludono i coportavoce Alessandro Ronchi e Cristina Mengozzi.