(Sesto Potere) – Bologna – 12 novembre 2021 – Chiaro, veloce, equo e digitale. Sarà così il rapporto tra la Regione e le aziende agricole emiliano-romagnole grazie al nuovo progetto di legge approvato dalla Giunta e successivamente presentato in Aula sulla “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare”.

Sedici articoli per una piccola rivoluzione che permetterà agli imprenditori agricoli di programmare le proprie attività senza perdere tempo, utilizzando al massimo le risorse disponibili e migliorando così la redditività del loro lavoro. 

Il cuore del provvedimento riguarda la semplificazione amministrativa con l’abbattimento dei tempi della burocrazia nella presentazione delle domande di contributo, partecipazione a bandi, ecc.

Tutti i documenti utilizzati per presentare una singola domanda, infatti, non dovranno essere ripresentati per domande successive, purché ancora validi e indirizzati alla stessa amministrazione.  Inoltre, le amministrazioni pubbliche potranno scambiarsi i documenti necessari già in loro possesso attraverso l’accesso a banche dati e sistemi di interconnessione. 

La transizione al digitale è l’altra frontiera del progetto di legge. Tutti i procedimenti saranno gestiti in modo telematico, tramite applicativi regionali o di Agrea. Ogni imprenditore potrà vedere il suo fascicolo aziendale e verificare lo stato di avanzamento delle pratiche presentate. 

Sono solo alcune delle novità del progetto di legge illustrate – in conferenza stampa – dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi

Fra le altre novità della legge: le revoche e le sanzioni sugli aiuti concessi. In caso di revoca, viene ridotta la percentuale del calcolo degli interessi legali, limitati i casi di esclusione per domande future.

 “Il progetto di legge che andrà in Aula domani ha quindi un duplice obiettivo: in primo luogo rendere il rapporto degli imprenditori agricoli con la Regione sempre più chiaro, efficace e semplice, azzerando la burocrazia laddove possibile e sostenendo il passaggio al digitale di tutte le pratiche”: commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi.