Continua la diminuzione delle imprese giovanili a Forlì, Cesena e Rimini

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giovane al lavoro

(Sesto Potere) – Forlì – 22 agosto 2020 – Al 30 giugno 2020 nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 4.503 imprese giovanili attive, che costituiscono il 6,4% del totale delle imprese attive (6,8% in Emilia-Romagna e 8,8% in Italia). Nel confronto con il 30 giugno 2019, si riscontra un calo delle imprese giovanili del 5,0%, superiore alla variazione negativa regionale (-3,4%) e nazionale (-3,6%).

zambianchi

Continua, pertanto, la flessione delle imprese gestite da giovani, che ormai si protrae da diversi anni; in quasi dieci anni, dal 2011 ad oggi, la relativa incidenza, sul totale delle imprese attive, è diminuita di 2,5 punti percentuali (dall’8,9% al 6,4%), causando la perdita di un terzo delle imprese giovanili sul nostro territorio. 

principali settori economici risultano, nell’ordine: Commercio (28,7% delle imprese giovanili), Costruzioni (15,9%), Alloggio e ristorazione (14,1%), Agricoltura (7,1%), Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alle persone) (6,9%), Industria Manifatturiera (5,6%) e Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (4,1%).

In termini di variazione annua si registra un calo delle imprese giovanili nel Commercio (-4,3%), nelle Costruzioni (-9,2%), nell’Alloggio e ristorazione (-9,3%), nelle Altre attività di servizi (-4,9%), nel Manifatturiero (-8,0%) e, in forma lieve, nel settore Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (-0,5%); in crescita, invece, l’Agricoltura (+1,9%).
Le imprese giovanili con la maggior incidenza percentuale sul totale delle imprese attive appartengono ai seguenti settori: Attività finanziarie e assicurative (10,5%), Altre attività di servizi (9,4%), Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (8,9%), Alloggio e ristorazione (8,5%), Commercio (7,8%), Informazione e comunicazione (7,6%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (7,0%).

Riguardo alla natura giuridica la maggior parte delle imprese giovanili sono imprese individuali (74,7% del totale), alle quali seguono le società di capitale (15,5%) e le società di persone (9,0%). Nel confronto con l’anno precedente calano tutte e tre le tipologie, anche se una diminuzione più contenuta caratterizza le società di capitale (-1,0%).

“La diminuzione delle imprese giovanili nei nostri territori si protrae, purtroppo, da diversi anni. Il fenomeno è diffuso in tutti i livelli territoriali, anche a causa delle dinamiche demografiche che caratterizzano l’intero Paese e che vedono un invecchiamento costante della popolazione, purtroppo il calo registrato nelle nostre province è maggiore di quelli registrati a livello regionale e nazionale – commenta Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Il difficilissimo periodo che stiamo vivendo, inoltre, non favorisce di certo la crescita imprenditoriale.”

Le Imprese Giovanili: focus provinciale Forlì-Cesena

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Al 30 giugno 2020 in provincia di Forlì-Cesena si contano 2.180 imprese giovanili attive che costituiscono il 6,0% del totale delle imprese attive (6,8% in Emilia-Romagna e 8,8% in Italia).

Nel confronto con il 30 giugno 2019, si riscontra un calo delle imprese giovanili del 4,7%, superiore alla variazione negativa regionale (-3,4%) e nazionale (-3,6%).

I principali settori economici risultano: Commercio (28,9% delle imprese giovanili), Costruzioni (14,9%), Alloggio e ristorazione (11,4%), Agricoltura (9,9%), Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alle persone) (7,6%), Industria Manifatturiera (6,4%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (4,6%).

Rispetto al 30 giugno 2019 calano le imprese giovanili nel Commercio (-3,7%), nelle Costruzioni (-12,4%), nell’Alloggio e ristorazione (-9,2%), nelle Altre attività di servizi (-3,5%) e nel Manifatturiero (-4,1%); aumentano, invece, quelle operanti nell’Agricoltura (+1,4%) e, in modo deciso, nelle Attività professionali, scientifiche e tecniche (+14,8%).

I settori con la più alta incidenza percentuale delle imprese giovanili sul totale delle imprese attive sono, nell’ordine: Attività finanziarie e assicurative (9,3%), Altre attività di servizi (9,2%), Alloggio e ristorazione (9,1%), Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (8,1%), Commercio (7,9%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (7,8%).

Riguardo alla natura giuridica delle imprese giovanili, prevalgono nettamente le imprese individuali (76,4% del totale), seguite dalle società di capitale (13,9%) e società di persone (8,8%); nel confronto con l’anno precedente si assiste alla diminuzione sia delle imprese individuali (-5,1%) sia, in forma più lieve, delle società di capitale (-1,6%), che delle società di persone (-4,0%).

In un contesto di analisi territoriale, poi, si evidenzia si evidenzia come la metà delle imprese giovanili provinciali (50,1%) si trovano nei comuni di Forlì (28,9%) e Cesena (21,2%), ossia nei “Grandi centri urbani”; buona anche la presenza nei comuni di Cesenatico (8,0%), Forlimpopoli (3,3%) e Bertinoro (2,7%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 14,0%), e di Savignano sul Rubicone (5,5%), Gatteo (3,4%), San Mauro Pascoli (3,3%), Gambettola (2,8%), e Longiano (1,9%) (”area del Basso Rubicone”, totale 17,0%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Meldola (2,2%) (Valle del Bidente), Castrocaro Terme e Terra del Sole (1,9%) (Valle del Montone) e Predappio (1,6%) (Valle del Rabbi). In sintesi, il 53,5% delle imprese giovanili attive si trova nel comprensorio di Cesena e il 46,5% nel comprensorio di Forlì.

In ultimo, i comuni con la più alta incidenza percentuale delle imprese giovanili sul totale delle imprese attive risultano Gatteo (8,6%), Savignano sul Rubicone (7,6%), Forlimpopoli (7,1%), Gambettola (7,0%) e Castrocaro Terme e Terra del Sole (7,0%)

Le Imprese Giovanili: focus provinciale Rimini

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Al 30 giugno 2020 in provincia di Rimini si contano 2.323 imprese giovanili attive che costituiscono il 6,8% del totale delle imprese attive (6,8% anche in Emilia-Romagna e 8,8% in Italia).

Nel confronto con il 30 giugno 2019, si riscontra un calo delle imprese giovanili del 5,3%, superiore alla variazione negativa regionale (-3,4%) e nazionale (-3,6%).

I principali settori economici risultano: Commercio (28,4% delle imprese giovanili), Costruzioni (16,9%), Alloggio e ristorazione (16,6%), Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alle persone) (6,2%), Ind. Manifatturiera (4,8%), Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (4,7%) e Agricoltura (4,5%).

Rispetto al 30 giugno 2019 calano le imprese giovanili nel Commercio (-4,9%), nelle Costruzioni (-6,4%), nell’Alloggio e ristorazione (-9,4%), nelle Altre attività di servizi (-6,5%) e nel Manifatturiero (-12,5%); aumentano, invece, quelle operanti nell’Agricoltura (+2,9%) mentre rimane stabile il settore Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese.

settori con la più alta incidenza percentuale delle imprese giovanili sul totale delle imprese attive sono, nell’ordine: Attività finanziarie e assicurative (11,8%), Altre attività di servizi (9,7%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (9,6%), Servizi di informazione e comunicazione (8,4%), Alloggio e ristorazione (8,2%) e Costruzioni (8,1%).  

Riguardo alla natura giuridica delle imprese giovanili, prevalgono nettamente le imprese individuali (73,1% del totale), seguite dalle società di capitale (17,1%) e società di persone (9,2%). Nel confronto con l’anno precedente si assiste alla diminuzione sia delle imprese individuali (-5,5%) sia, in forma lieve, delle società di capitale (-0,5%), che delle società di persone (-7,8%).

In un contesto di analisi territoriale, poi, si evidenzia come la maggioranza delle imprese giovanili provinciali si trova nel comune di Rimini (46,4%), classificato come “Grande centro urbano”; buona anche la presenza nei comuni di Riccione (10,3%), Bellaria Igea Marina (6,8%), Santarcangelo di Romagna (5,6%) e Coriano (2,7%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 25,5%), e di Cattolica (6,2%), Misano Adriatico (4,3%) e San Giovanni in Marignano (2,1%) (”area del Basso Conca”, totale 12,6%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Morciano di Romagna (2,2%) e Montescudo-Monte Colombo (1,5%) (entrambi della Valconca), Verucchio (2,7%) e Novafeltria (1,7%) (ambedue della Valmarecchia).

In ultimo, i comuni con la più alta incidenza percentuale delle imprese giovanili sul totale delle imprese attive risultano Verucchio (8,4%), Montescudo-Monte Colombo (7,5%), Morciano di Romagna (7,4%), Rimini (7,2%) e Bellaria Igea Marina (7,1%).

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