Consumi, il 93% degli utenti decide in base alle recensioni online

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(Sesto Potere) – Milano, 13 aprile 2021 – La sempre maggiore diffusione dei servizi di acquisto online e il conseguente proliferare delle opinioni dei clienti in proposito, fanno sì che, prima di acquistare un prodotto o servizio, lo si voglia conoscere.

Lo dimostrano le indagini condotte dal Centro Studi ReputationUP, gruppo internazionale con uffici in Europa, Nord e Sud America, specializzato nell’Online Reputation Management e Diritto all’Oblio.

Evitare le recensioni online negative

In base allo studio, considerando che il 93% dei consumatori basa le sue scelte di acquisto sulle recensioni online, si evince che è di vitale importanza che le aziende imparino ad evitare eventuali recensioni negative. Una cattiva recensione, falsa o negativa che sia, può però anche essere un’opportunità da sfruttare per far conoscere il proprio brand. Per questo, prima di eliminarla, è bene aprire un canale di comunicazione con il cliente.

Le recensioni e la diffamazione online

È fondamentale proteggere la propria reputazione digitale, anche attraverso la gestione delle recensioni. “Il successo o l’insuccesso di un’azienda è sempre dipeso dalle opinioni e dai giudizi che i suoi clienti esprimono in merito a un prodotto o servizio”, afferma Andrea Baggio CEO Europa di ReputationUP.  Tuttavia, le recensioni negative possono sfociare nella diffamazione online. Si tratta di un vero e proprio reato, valido sia nel caso delle recensioni false, sia in quello delle recensioni negative, appunto. Si utilizza soprattutto per contrastare i cosiddetti trolls, che scrivono opinioni con l’obiettivo di manipolare il mercato, in negativo come in positivo. Una ricerca della Bbc smascherò il sistema delle recensioni negative su Amazon affermando che: “Il mercato di Amazon è preso d’assalto da venditori indipendenti che usano recensioni di una stella per danneggiare i loro competitors”.