(Sesto Potere) – Roma – 2 gennaio 2023 – Sulle tavole di quasi quattro famiglie italiane su cinque (77%) si riciclano gli avanzi di Capodanno e pranzo del 1° gennaio che vengono riutilizzati in cucina anche per una crescente sensibilità verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali.

E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ dalla quale si evidenzia che dai banchetti delle feste solo nel 9% delle case non avanza niente mentre il 2% dona in beneficenza e l’1% dichiara di buttare gli avanzi nel bidone. Ma c’è anche un 11% che ha messo le pietanze non consumate nel freezer per riutilizzarle prossimamente.

Secondo la Coldiretti a Capodanno 2022 gli italiani hanno speso a tavola circa 2,5 miliardi di euro per i cibi e le bevande quasi in linea con l’anno precedente (-3%), con quasi nove italiani su dieci (88%) che lo hanno trascorso nelle case, proprie o di parenti e amici e si ritrovano dunque con delle pietanze avanzate da riutilizzare.

Recuperare il cibo è una scelta che – continua la Coldiretti – fa bene all’economia e all’ambiente anche con una minore produzione di rifiuti.

Infine, Coldiretti ricorda che – nell’imminente avvio della stagione dei saldi – gli sconti sui prezzi scattano anche per cibi e bevande sugli scaffali di negozi e supermercati oltre che per l’abbigliamento. 

Dunque, i prodotti tipici delle feste di Natale, dai cotechini agli zamponi, dai pandori ai panettoni fino ai torroni e alle altre specialità, possono essere offerti – con le vendite di fine stagione che inizieranno il 5 gennaio 2023 – anche a sconti rilevanti che arrivano fino al 70%.