Conigli al Parco Urbano Forlì, sindaco firma ordinanza ‘zona infetta’ mixomatosi

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(Sesto Potere) – Forlì – 13 agosto 2020 –  Il Comune di Forlì ha disposto restrizioni nel parco urbano “Franco Agosto” costituendo, con un’ordinanza, una ‘zona infetta’: una misura di polizia veterinaria giudicata necessaria a seguito degli esami di laboratorio eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna su 4 conigli trovati infetti da mixomatosi. 

“L’adozione di questa ordinanza” – precisa il Sindaco Zattini – “nasce purtroppo dalla necessità, emersa da analisi effettuate su alcuni capi i cui risultati ci sono pervenuti un paio di giorni fa, di assumere provvedimenti utili ad impedire il diffondersi della malattia. Rispetto a questa misura, bisogna sottolineare due aspetti; il primo è che la mixomatosi è una malattia che colpisce esclusivamente il coniglio e non si trasmette né all’uomo né ad altri animali. Il secondo è che nel percorso di accertamento della malattia e censimento dei conigli, mai effettuato fino ad oggi nell’area del nostro parco, l’Amministrazione ha operato e sta operando in sinergia con le associazioni animaliste per tutelare gli esemplari sani e isolare quelli malati.”

Nello specifico, l’ordinanza dispone la costituzione di una “zona infetta” in tutta l’area del parco delimitata dalla recinzione che sarà identificata dall’apposizione di tabelle con idonea iscrizione. L’ordinanza prevede la presa in carico di tutti i conigli presenti e il divieto di trasportare fuori dalla zona conigli vivi o morti e il materiale e gli altri oggetti atti alla propagazione della malattia.

Inoltre, l’ordinanza dispone a norma di legge l’abbattimento con sistema eutanasico dei conigli dichiarati infetti, l’isolamento con possibilità di riconoscimento dei conigli apparentemente sani e ribadisce il divieto di immettere conigli di altra provenienza. Ordina infine la disinfezione, ove possibile, dei luoghi di stazionamento degli animali infetti. Le misure previste saranno revocate trascorsi sei mesi dall’accertamento dell’ultimo caso di malattia.

Ulteriori provvedimenti – informa il Comune – saranno definiti/integrati in esito ai risultati del censimento in atto della popolazione cunicola presente all’interno del Parco Urbano “Franco Agosto”, eseguito in collaborazione con le associazioni animaliste.

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