(Sesto Potere) – Forlì – 2 gennaio 2023 – Il Comitato forlivese “Parte da Noi!”, a sostegno di Elly Schlein, già europarlamentare e vicepresidente dell’Emilia-Romagna, oggi candidata alla segretaria nazionale del Partito Democratico, s’è presentato oggi in conferenza stampa.
Il Comitato, formato da iscritti, militanti, amministratori e simpatizzanti, vede come promotori: la  segretaria comunale del Pd Forlì, Maria Teresa Vaccari; il portavoce forlivese delle ‘Sardine’, Moreno Zoli; l’ex sindaco di Santa Sofia ed oggi esponente di Legambiente, Enzo Valbonesi; ed aderenti tra gli altri: Massimo Zoli, Edoardo Polidori, Sara Pignatari, Sara Conficconi, Pier Luigi Flamigni e altri cittadini che fanno parte dei Comitati di Quartieri.

Zoli, Vaccari e Allegni

Hanno annunciato l’adesione al Comitato a sostegno della candidatura di Elly Schlein anche l’attuale sindaca di Bertinoro Gessica Allegni e il presidente della sezione Anpi Forlì Vico Zanetti (nella foto in alto a destra) che aderisce “a titolo personale” Entrambi si iscriveranno al Pd, ovvero riprenderanno la tessera di un partito da cui avevano preso le distanze per motivi politici (la prima era approdata ad Articolo Uno, il secondo da ex consigliere comunale si era ricandidato nella lista Civica con Giorgio Calderoni).

Gessica Allegni e Vico Zanetti prenderanno la tessera del Pd, la prima a Bertinoro e il secondo nel circolo Centro Storico di Forlì.

Obiettivo comune, sostanzialmente, ricostruire le ragioni della sinistra, tornare a dare rappresentanza a chi l’ha persa o non la ha più ritrovata nell’attuale linea impressa al partito, attraverso il sostegno a una candidatura che vuole costruire un soggetto politico più largo capace di aprirsi anche a coloro che non si sono riconosciuti più in un percorso, mettendo in rete le energie e le relazioni umane acquisite in questi anni e da considerare come “un patrimonio da tutelare”.

Zoli e Vaccari

“Ho deciso di sostenere Elly Schlein nella corsa che la vede candidata alla segreteria nazionale del Pd e l’ho fatto dopo averci riflettuto a lungo, mossa dalla speranza e dalla convinzione che la sua freschezza, il suo dinamismo e la capacità di mettere al centro i temi del lavoro, dell’ecologismo, della lotta per i diritti civili e sociali, possano essere la giusta spinta per costruire un partito e un centrosinistra capaci di abbandonare vecchie logiche e vecchi modelli che hanno determinato errori e fratture con l’elettorato, fino a consegnare il governo del Paese alla destra”: ha spiegato in conferenza stampa e ribadito in un lungo post nella sua pagina Facebook Gessica Allegni.

“Quando sono uscita dal Pd l’ho fatto non solo in dissenso con le politiche della stagione renziana, che non ho mai sostenuto e ho contrastato dall’interno, ma anche perché faticavo a riconoscere l’identità di un partito mosso più dal tentativo di ricercare equilibri tra correnti e fedeltà dei gruppi dirigenti, che di dare rappresentanza ad iscritti ed elettori, che nel tempo sono diventati sempre meno. Al tempo stesso non posso non riconoscere come il tentativo di costruire fuori dal Pd la forza di una sinistra plurale, progressista, inclusiva, sia fallito, probabilmente a causa di logiche molto simili, personalismi, divisioni. Dire che oggi tutto nel Pd è cambiato sarebbe non dire la verità, ma qualcosa si sta muovendo. La candidatura di Elly offre un’opportunità di riscatto e di risveglio che io penso vada colta, perché è questo il momento di aprirsi, contaminarsi, e lavorare insieme per recuperare credibilità e un rapporto vero con le persone, le realtà sociali, una generazione a cui dobbiamo dare voce in una fase storica difficilissima come quella che stiamo vivendo”: ha aggiunto Gessica Allegni, che ha ricordato di aver condiviso con la stessa Elly Schlein, in occasione delle regionali, il percorso di ‘Coraggiosa’ e adesso nel ribadire che nella sua scelta non intende “banalmente un ritorno nel PD” ma semmai “l’ingresso, insieme a tanti altri che fin qui si sono dispersi altrove, in un campo su cui si gioca una partita decisiva”.

Allegni

“Pensiamo che la proposta di Elly Schlein possa dare nuovo slancio nella proposta politica di cui il Pd aveva bisogno. La proposta di Elly Schlein è aperta all’ascolto e indica alcune priorità: combattere le disuguaglianze e la crisi climatica e le disparità di sociali e di genere. Siamo nella fase costituente, stiamo raccogliendo le idee e le proposte per il manifesto dei valori e degli obiettivi che ci vogliamo porre. nel comitato siamo già in tanti: figurano iscritti, simpatizzanti, sostenitori, dirigenti e amministratori”: ha spiegato Maria Teresa Vaccari.

“Anche molti non tesserati si sono si sono espressi a favore di Elly Schlein. Mi fanno sorridere le cose dette contro di lei – io che la conosco bene e da anni – soltanto adesso che s’è candidata alla segreteria”: ha aggiunto Moreno Zoli, attivista dei diritti umani (suoi gli interventi in difesa di Patrick Zaki e a commento della morte di Mehdi Zare Ashkzari) indicando chi vorrebbe trovare oggi nella vita di Elly Schlein “scheletri nell’armadio” dopo averne parlato in altri termini e con maggiore benevolenza per anni.

“Mi preoccupa la piega che alcuni hanno preso a congresso e chi si sente rassicurato “dall’uomo forte”, mentre c’è bisogno di valori. C’è bisogno di valori come la giustizia sociale e la sostenibilità, temi vitali per il nostro futuro. E c’è bisogno di vera partecipazione e di un vero partito di sinistra”: ha detto fra l’altro Enzo Valbonesi.

E di “riposizionamento del Pd a sinistra” e della necessità di sollecitare una “partecipazione attiva” e favorire il ritorno al partito “in un’ottica plurale” dei tanti che lo hanno abbandonato negli ultimi anni, hanno parlato un po’ tutti i partecipanti alla conferenza stampa di questa mattina a Forlì.

Il Comitato “Parte da Noi!” di Forlì immagina un Partito Democratico aperto, accogliente, e radicato nei bisogni delle persone.

Elly Schlein

“Oltre 18mila persone in tutta Italia si sono iscritte al portale “Parte da noi” per dare il proprio contributo al percorso costituente del nuovo Partito Democratico, per costruire un’alternativa alla peggiore destra di sempre e per scrivere una pagina di futuro diversa, che sia progressista, europeista, e che consideri inscindibili giustizia sociale e climatica, diritti sociali e diritti civili. Fase costituente che non dovrà esaurirsi con la conclusione del congresso, ma dovrà proseguire anche dopo perché non basta cambiare la classe dirigente una volta, se giorno dopo giorno non coltiviamo il coraggio di lavorare insieme per cambiare il modello di sviluppo, aprendoci e coinvolgendo le energie migliori, fuori dagli schemi paternalistici e autoreferenziali che hanno troppo spesso solo garantito traiettorie personali”: sostiene il Comitato forlivese “Parte da noi” a sostegno della candidatura di Elly Schlein

“Le adesioni che stanno arrivando, parlano di un sostegno transpartitico, che travalica i confini degli iscritti al Pd e raggiunge anche molte persone ed elettori di centro sinistra che vedono nella mozione Schlein, una possibile svolta decisiva del partito”: ha ribadito il Comitato che invita all’adesione attraverso l’indirizzo e-mail partedanoi.forli@gmail.com, oppure sui social, alla pagina Fb: https://www.facebook.com/groups/partedanoi.elly.schlein.forli/ ed anche su: Instagram e Twitter

L’invito – oltre a sostenere la candidatura di Elly Schlein – è ovviamente anche a rinnovare la tessera o a iscriversi al Partito Democratico – è necessario per poter votare a congresso – rivolgendosi ad uno di circoli sul territorio o alla sede del PD Forlivese (tutti i contatti su pdforli.org).