Confindustria, -14,2% nel 1°semestre export dell’Emilia-Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 22 settembre 2020 – Pubblicati i dati Istat sulle esportazioni delle regioni italiane. Nel secondo trimestre 2020, nonostante la ripresa di maggio e giugno, si stima una netta contrazione congiunturale delle esportazioni per tutte le ripartizioni territoriali a causa del forte calo di aprile: -28,2% per il Sud e Isole, -26,6% per il Nord-ovest, -23,2% per il Nord-est e -23,1% per il Centro.

Nel periodo gennaio-giugno 2020, la diminuzione su base annua dell’export risulta marcata e diffusa a livello territoriale: rispetto alla media nazionale, è più ampia per le Isole (-20,4%) e il Nord-ovest (-16,1%), di pari entità per il Centro (-15,3%), più contenuta per il Nord-est (-14,3%) e il Sud (-13,4%).

Nel primo semestre l’export dell’Emilia-Romagna registra una flessione tendenziale del 14,2%:  meglio di Piemonte (-21,2%), Lombardia (-15,3%) e Veneto (-14,6%).

Il segno meno ha caratterizzato tutti i settori industriali dell’Emilia-Romagna ad eccezione di farmaceutica (+38%) e agroalimentare (+8,6%). L’export per mercati di sbocco registra -9,3% verso la Germania, -13,9% verso gli Stati Uniti, – 15,9% verso la Francia, -24,2% verso il Regno Unito.

La caduta vera, come atteso, si è avuta nel secondo trimestre (-25,3%) ma la regione Emilia-Romagna ha performato meglio rispetto alle altre regioni esportatrici del nord (- 25,4% in Veneto, -26,9% in Lombardia, -35,7% in Piemonte).

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