(Sesto Potere) – Forlì – 23 novembre 2020 – Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, interviene con una nota sulla costituzione della neonata Confcooperative Romagna, dichiarando, fra l’altro: “Quello di oggi rappresenta un momento storico. Questa assemblea Costituente è certamente una grande novità ma il suo valore profondo è che si fonda su una tradizione forte, fatta di esperienze e sacrifici, che viene rilanciata. Oltre a questo, Confcooperative Romagna guarda all’oggi e al domani da una prospettiva diversa, lontana dall’ombra dei campanili di borgata ma basata su una forte identità territoriale. La Romagna è più di un’Area Vasta, è una identità antica che sta trovando una struttura operativa attraverso l’Associazionismo e la rete dei servizi. È una prospettiva che si rafforza anno dopo anno e porta frutto”.

“La Romagna dà il meglio di sé solo se, e quando, i Romagnoli riescono a superare i piccoli egoismi locali e valorizzano la caparbietà, lo spirito di iniziativa e la forza di volontà come ambito organizzato all’interno della Regione Emilia-Romagna. Per queste ragioni Confcooperative Romagna è una grande sfida che non riguarda solo la dimensione della Confederazione, delle cooperative associate, dei soci e dei lavoratori. È una sfida che riguarda la Romagna e la nostra Regione, soprattutto in questo momento in cui l’emergenza per la pandemia Covid sta chiamando a moltiplicare le forze, a cercare nuove idee e soluzioni, a fare i conti in modo diverso con l’ambiente e le risorse a disposizione. Ecco allora che le parole chiave della missione sociale e mutualistica della cooperazione acquistano un valore universale e sono utili per tutti.
Aiuto reciproco. Volontà di lavorare insieme per servizi e progetti di rete. Uno sviluppo centrato sul bene comune che non lascia indietro nessuno”: conclude il sindaco Zattini.