Confcoop Lavoro e Servizi al Governo «Settori allo stremo»

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(Sesto Potere) – Roma – 29 aprile 2020 – «Le imprese hanno bisogno immediato della sospensione dello split payment per tutto il 2020 e che Cassa Depositi e Prestiti intervenga come garante per il pagamento dei debiti contratti da varie amministrazioni pubbliche nei confronti dei privati». È quanto chiede Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi.

«Misure come il taglio dei costi delle bollette per le pmi abbattendo oneri di sistema e un contributo parziale o totale per gli affitti – spiega il presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi – sono utili ma non risolutive. Dare 400 mld alle imprese come fideiussioni, lasciando l’erogazione al sistema bancario, non equivale a dare 400 mld in finanziamenti a 10 anni a tasso zero direttamente dallo Stato».

«Le imprese non possono permettersi il lusso di attendere un altro mese per un ulteriore finanziamento del Fondo di Garanzia. Bisogna investire – continua Stronati – sul public procurement come leva per il rilancio industriale del nostro Paese. Ci sono imprese che tra due settimane rischiano seriamente di chiudere i battenti. Penso al trasporto persone, in particolare legato all’indotto turistico, ai lavori di fornitura di servizi, ma anche a quelle attività ad operatività ridotta che hanno bisogno di soluzioni immediate che solo la sospensione dello split payment e la garanzia di Cassa depositi e prestiti possono – concludere Stronati – prontamente assicurare per una concreta ripartenza».

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