(Sesto Potere) – Cesena – 1 agosto – Secondo i dati pubblicati da Eurostat venerdì scorso, a luglio 2022, a
cinque mesi dallo scoppio della guerra in Ucraina, l’inflazione in Italia si colloca all’8,4%, non distante dal +8,9% dell’Eurozona.

Per oltre metà (10 su 19) dei paesi dell’Eurozona il tasso di crescita dei prezzi al consumo è già in doppia cifra.

Le forti tensioni sui prezzi delle commodities energetiche sui mercati internazionali e all’ingrosso  si ripercuotono sull’inflazione dei beni energetici che in Italia è del 43,3%, superiore di 3,6 punti rispetto al 39,7% dell’Eurozona

“Ma una zona di quiete nella tempesta dei prezzi in corso – mette in luce il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena  (Daniela Pedduzza , Stefano Ruffilli e Marcello Grassi, foto in alto) – è rappresentata dai servizi a vocazione artigiana, dove la dinamica dei prezzi è lenta, asincron rispetto ai roboanti tassi di crescita di commodities e beni.
Confartigianato ha analizzato un paniere di diciassette servizi composto, in ordine decrescente di peso, da manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati, parrucchiere e trattamenti di bellezza, lavanderia abiti, servizi di trasloco, manutenzione dei sistemi di
riscaldamento, pittori, idraulici e carpentieri, servizi di trasloco, trasporto passeggeri su taxi, riparazione abiti, elettricisti, riparazione calzature, servizi per la fotografia, riparazione di mobili, arredi e rivestimenti per pavimenti e riparazione di apparecchi per la casa. Un questi servizi a giugno i prezzi segnano un modesto aumento del
3,4%, ben 1,8 punti in meno del +5,2% dell’Eurozona. Nonostante in Francia, grazie al nucleare, vi sia una minore pressione dei costi energetici, i prezzi dei servizi artigiani salgono del 5,2%; in Germania addirittura crescono del 6,8%”.

“In questi settori  – prosegue il Gruppo di Presidenza – le prestazioni degli artigiani coniugano i valori della economicità, della personalizzazione, del riciclo e del riuso, intersecando la creazione di vaalore per il consumatore con le direttici della transizione green. Pensiamo ad un servizio di un trasloco: a giugno 2022 le imprese
artigiane specializzate fanno pagare ai clienti un prezzo del 4,6% superiore a quello di un anno prima mentre acquistano il gasolio per il camion ad un prezzo superiore del 33,9% rispetto all’anno precedente. Il
minore dinamismo dei prezzi rispetto al trend medio dell’Eurozona ha un risvolto concreto, generando per le famiglie risparmio notevole per l’acquisto di questi diciassette servizi a vocazione artigiana”.