(Sesto Potere) – Cesena – 21 novembre 2022 – L’emergenza più impellente per le piccole imprese cesenati sul tavolo ora è quella finanziaria, da affrontare con una terapia d’urto attraverso una pluralità di strumenti che Confartigianato Federimpresa Cesena ha presentato al convegno-cantiere su “Credito e incentivi al tempo della crisi energetica. Gli strumenti disponibili per la sostenibilità delle imprese”.

“Con il rialzo dei tassi e del costo del danaro in pochi mesi è cambiato totalmente lo scenario e i finanziamenti più vantaggiosi al momento – ha messo in luce il segretario di Confartigianato Cesena Stefano Bernacci – si aggirano sul tasso di interesse del 5%, almeno tre volte rispetto a pochi mesi fa. L’acqua ora è salita e bisogna nuotare in un altro mare. Le nostre imprese dell’artigianato richiedono spesso finanziamenti tra venti e cinquantamila mila euro che però non sono appetibili alle banche perché non remunerativi.  Anche il contesto della gestione d’impresa si è modificato in modo tale da rendere necessaria una capacità finanziaria immediata e in prospettiva: se un’impresa ad esempio cambia fornitore di energia sta diventando prassi che venga richiesta la propria situazione finanziaria per evitare che il cliente non diventi moroso. Nel contempo l’accesso al credito sta diventando più selettivo con l’introduzione di criteri che lo riservano sempre più alle imprese impegnate nella transizione ecologica e non più indistintamente a tutti. Ecco allora che le gestione finanziaria dell’impresa va presa in carico utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per evitare che si tramuti in emergenza, ancor più  in questa fase così complessa a causa dell’evento congiunturale del caro energia”.

Confartigianato con la società di servizi finanziari Confidi Systema! ha concorso già direttamente all’accesso al credito nel 2022 per un milione di euro di finanziamenti diretti, e soddisfacendo con i suoi molteplici strumenti una platea di 700 imprese territoriali.

“L’area economico-finanziaria di Confartigianato – ha aggiunto il suo responsabile di Confartigianato Riccardo Cappelli – si propone come
partner per affrontare a tutto tondo i vari aspetti della gestione finanziaria di una piccola e media impresa: dallo start-up iniziale, agli investimenti, alle necessità di liquidità ordinaria, offrendo alle imprese associate prima di tutto consulenza, oltre ad una pluralità di strumenti tecnici in costante confronto con i vari attori (istituzioni, banche, confidi) per offrire soluzioni operative”.

Della situazione del mercato del credito bancario si è occupata Cinzia Cimatti, responsabile dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio
Romagna. Da agosto 2021 ad agosto 2022 il credito bancario alle piccole imprese ha registrato una flessione di quasi il 6%, mentre è aumentato per le grandi imprese. Andrea Bianchi, direttore generale Confidi Systema!, è intervenuto sugli strumenti principali messi a disposizione delle imprese. Delle opportunità di finanza agevolata a sostegno dello sviluppo sostenibile ha trattato Roberto Ricci Mingani, responsabile Settore Innovazione sostenibile e imprese della Regione Emilia Romagna e Anna Maria Fontana, del Ministero dello Sviluppo economico. Durante l’evento è stato celebrato il 50° dalla fondazione della cooperativa di garanzia Confartigianato Fidi Forlì-Cesena, l’anno scorso entrata a far parte di Confidi Systema!

Nella foto in alto il convegno di Confartigianato Cesena su credito e incentivi al tempo della crisi energetica.