(Sesto Potere) – Roma – 6 agosto 2022 – La Regione Emilia-Romagna, per voce del governatore Bonaccini e dell’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, ha anticipato agli operatori balneari la volontà di inviare all’attuale Governo in carica solo per gli affari correnti una richiesta formale di rinviare i decreti attuativi della legge sulla concorrenza al nuovo esecutivo che si formerà dopo le elezioni del 25 settembre.

Il proposito è stato anticipato ieri nel corso di un incontro con le principali sigle di rappresentanza delle imprese balneari: Fiba, CNA Balneari Emilia-Romagna, Oasi e Sib Emilia-Romagna. Al centro del confronto, il futuro di un settore strategico dell’economia regionale e nazionale.

“L’Emilia-Romagna continua a sostenere la filiera del turismo balneare: la Regione Emilia-Romagna è pronta a investire nuove risorse per la riqualificazione delle strutture. Lo farà non appena sarà chiaro il nuovo quadro normativo che consegue all’approvazione della legge sulla concorrenza”: ha detto Bonaccini in riferimento alla travagliata legge, riforma chiave del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che regola anche le concessioni balneari.

La legge è in vigore, ma soltanto una parte delle misure ivi contenute è i già operativa, le altre – a partire da servizi pubblici locali, le semplificazioni per le imprese ed anche le gare per i balneari – attendono un decreto delegato , un decreto ministeriale o un altro tipo di atto, in tutto 19 provvedimenti. 

I ministeri sono già da tempo al lavoro sui Dlgs ma sembra inevitabile che ad esprimersi per il parere (comunque: non vincolante) saranno le commissioni del prossimo Parlamento.