Con la pandemia gli italiani sono ingrassati in media 6,5 kg, più colpiti over 55

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(Sesto Potere) – Roma – 17 maggio 2021 –  I kg di troppo sono e sono stati la prima fonte di stress per gli italiani durante lo scorso anno e ancora oggi in uscita dal lockdown. Lo rivela una recente ricerca (*), commissionata da Allurion Technologies, multinazionale americana pioniera nelle tecnologie per il dimagrimento, che evidenzia proprio il peso come primo motivo di insoddisfazione degli italiani.

La quota si connazionali infelici o molto infelici del proprio peso è pari al 40%, seguono la quantità delle relazioni sociali (37%) e la qualità delle stesse (35%), al quarto posto le apprensioni per la situazione finanziaria (34%). Il 32% degli italiani è preoccupato per il benessere mentale, solo il 22% invece per lo stato di salute fisica.

Tra i motivi di stress che riguardano il proprio corpo al primo posto l’aumento del girovita (23%), quindi la perdita di tono muscolare (16%), solo il 3% degli intervistati è preoccupato per aspetti che riguardano rughe ed estetica del viso, capelli bianchi, doppio mento.

IL CRAVING TRA LE CAUSE AUMENTO DI 6,5 KG PER IL 49% DEGLI ITALIANI, PIÙ COLPITI OVER 55, DONNE, SUD ITALIA

Si chiama craving, non è una novità bensì una cattiva abitudine alimentare diventata consuetudine durante la pandemia. La parola inglese indica il desiderio improvviso e incontrollabile di assumere cibo, il 41% degli intervistati la indica come principale causa del proprio aumento di peso nel periodo.
Cambiano le abitudini alimentari degli italiani in pandemia più cibo, porzioni più abbondanti e soprattutto continui spuntini e snack fuori pasto. La nuova food routine è frutto di noia, stress, bisogno di consolazione, ansia, ricerca di tranquillità.

Consumati più zuccheri e carboidrati, + 59% gli italiani che hanno fatto, per la prima volta o più spesso pane e pizza fatti in casa, non stupisce che quasi la metà dei connazionali sia aumentata in media di 6,5 kg.

LA NUOVA ROUTINE: NUTRIZIONISTA VS PERSONAL TRAINER, OBIETTIVI DEGLI ITALIANI PER TORNARE IN FORMA

Stili di vita più sedentari consolidati dalle restrizioni in vigore almeno per il prossimo futuro rendono difficile perdere peso aumentando l’esercizio fisico, quindi diminuire l’assunzione di cibo può essere l’unica risposta per chiunque desideri eliminare kg in eccesso.
E se la metà (49%) degli italiani ha tentato più volte e senza successo di dimagrire con diete “salutari” durante la pandemia, ma 8 volte su 10 senza successo, oggi con l’estate alle porte il 40% dei connazionali dichiara il bisogno di essere supportato da un nutrizionista, il 22% invece preferirebbe investire in un personal trainer per raggiungere il girovita desiderato.

Secondo Allurion Technologies, che ha commissionato la ricerca, il 75% di tutti coloro che sono ingrassati durante la pandemia sarebbero stati in grado di cambiare il loro approccio al cibo se solo avessero avvertito un senso di sazietà.

(*) Ricerca di mercato commissionata da Allurion Technologies e condotta da YouGov dal 1 al 5 aprile 2021 su un campione di 3051 intervistati, rappresentativi della popolazione italiana dai 18 ai 65 anni