(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 15 gennaio 2022 – I Comuni della provincia di Reggio Emilia e Acer hanno in corso programmi di riqualificazione di fabbricati di edilizia residenziale pubblica, finalizzati ad accrescere il patrimonio di housing sociale dei Comuni e il suo valore, migliorare la qualità edilizia dei condomini e garantire migliori condizioni di comfort e di sostenibilità per gli inquilini.

Gli interventi, su tutto il territorio della provincia, coinvolgono 781 alloggi di proprietà pubblica in 91 fabbricati, in parte di proprietà interamente pubblica e in parte di proprietà mista pubblico/privata, per un investimento complessivo di oltre 58 milioni di euro.

Grazie agli incentivi fiscali statali per l’efficienza energetica (superbonus 110%, ecobonus, conto termico), il bonus per il rifacimento delle facciate e i finanziamenti recentemente stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’housing sociale, il patrimonio residenziale pubblico sarà sottoposto a nuovi importanti interventi di efficientamento energetico, di riqualificazione e rigenerazione urbana e di miglioramento sismico, a cui verranno affiancati lavori di manutenzione straordinaria, abbattimento delle barriere architettoniche e ripristino di alloggi vuoti, creando un positivo effetto volano anche sul patrimonio privato.

Nel corso degli ultimi decenni, i Comuni del territorio hanno attuato piani vasti di riqualificazione e rigenerazione urbana che hanno cambiato il volto di interi quartieri di edilizia residenziale pubblica, con importanti interventi di riqualificazione, demolizione e ricostruzione, sostenuti, negli ultimi anni, dagli orientamenti dell’Unione Europea, dello Stato e delle Regioni italiane volti a rendere efficiente energeticamente il patrimonio edilizio e puntare ad autoprodurre e autoconsumare energia da fonti rinnovabili per abbattere l’inquinamento atmosferico e ridurre fortemente il fabbisogno energetico e, di conseguenza, i costi per i cittadini.

“Obiettivo delle direttive dell’Unione Europea, recepite da Stato e Regioni, è la trasformazione del patrimonio edilizio esistente in edifici a consumo quasi zero e sempre più indipendenti energeticamente. Sono state quindi messe a disposizione risorse e incentivi per favorire questo importante programma di trasformazione e ammodernamento del patrimonio edilizio esistente, con stringenti obiettivi temporali – hanno spiegato il presidente di Acer Reggio Emilia Marco Corradi e il vicepresidente Carlo Fornili, affiancati dal direttore generale Emilia Iori e dal responsabile dell’area tecnica ing. Ercole Finocchietti nel corso della conferenza stampa per la presentazione dei programmi di riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica nel territorio della provincia di Reggio Emilia – oggi, le nuove risorse messe a disposizione dal PNRR e dai diversi incentivi fiscali rappresentano una straordinaria opportunità per continuare a investire nella riqualificazione del patrimonio di housing sociale con progetti innovativi. Nei prossimi mesi i Comuni e Acer Reggio Emilia continueranno nell’attuazione dei programmi di riqualificazione e in una ulteriore attività di ricerca di fondi e finanziamenti per incrementare i programmi di riqualificazione e dare risposte adeguate al bisogno abitativo dei cittadini”.

PNRR – PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

Programma di interventi nei Comuni della provincia di Reggio Emilia per 17.392.164,45 milioni

Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Regione Emilia Romagna, in attuazione del D.P.C.M. del 16 settembre 2021 “Sicuro Verde e sociale: riqualificazione dell’Edilizia Residenziale Pubblica”, ha individuato gli indicatori per l’assegnazione delle risorse, stabilito le modalità e i termini di ammissione a finanziamento degli interventi di riqualificazione e le modalità di erogazione dei finanziamenti, sulla base delle risorse disponibili, che per la Regione ammontano a 123.813.471,53 milioni di euro.

I Comuni della provincia di Reggio Emilia e Acer hanno individuato una serie fabbricati di edilizia residenziale sociale su cui effettuare interventi di riqualificazione finanziabili dal PNRR.

Il Tavolo provinciale di concertazione per le Politiche abitative ha quindi approvato un programma di riqualificazioni per complessivi 48.450.547,76 milioni di euro che la Regione Emilia Romagna, con determinazione n. 24741 del 30/12/2021, ha recepito mettendo a disposizione un primo stanziamento per l’attuazione di un “Piano degli interventi” di riqualificazione nella provincia di Reggio Emilia di 17.392.164,45 euro, che interessa i Comuni di Boretto, Castellarano, Castelnovo di Sotto, Correggio, Guastalla, Quattro Castella, Reggio Emilia, Vezzano sul Crostolo.

Gli interventi riguarderanno 84 alloggi in 22 fabbricati, di cui 7 vuoti, prevalentemente non residenziali, da anni inutilizzati nei Comuni di Boretto, Castellarano, Castelnovo di Sotto, Correggio, Guastalla, Quattro Castella, Reggio Emilia, Vezzano sul Crostolo.

Il patrimonio di edilizia residenziale pubblica avrà un incremento di circa 30 nuovi alloggi da destinare alle famiglie in graduatoria ERP.

In particolare, nei Comuni di Correggio e di Reggio Emilia verranno riqualificati complessivamente 13 fabbricati esistenti con 54 alloggi attualmente in uso.

L’attuazione del programma nel Comune capoluogo prevede inoltre l’acquisto di 20 alloggi da utilizzare come “alloggi ponte” per favorire il temporaneo spostamento di famiglie il cui appartamento sarà sottoposto a interventi di riqualificazione invasivi. Questi 20 alloggi vanno quindi ad incrementare il patrimonio di edilizia residenziale sociale del Comune di Reggio Emilia.

I Comuni sono soggetti beneficiari del finanziamento, mentre Acer Reggio Emilia, in qualità di soggetto attuatore, prevalentemente si occuperà della progettazione, direzione e realizzazione dei lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico (cappotto, serramenti, impianti termici), miglioramento sismico e produzione di energia da fonti rinnovabili.

I dettagli della progettazione si andranno a definire entro marzo 2022; i lavori dovranno essere terminati entro il 2026.

A completamento del programma complessivo di riqualificazioni approvato dal Tavolo provinciale di concertazione per le Politiche abitative per 48.450.547,76 milioni di euro, la Regione Emilia Romagna ha previsto un elenco di interventi di riserva – eccedenti il limite delle risorse già assegnate – ai quali si darà corso in caso di successiva disponibilità di fondi.

I lavori di riqualificazione riguardano diversi fabbricati nei Comuni di Bibbiano, Casalgrande, Cavriago, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Poviglio, Rio Saliceto, Sant’Ilario d’Enza, Reggio Emilia, Rubiera per un importo complessivo pari a 31.058.383,31 euro.

Acer Reggio Emilia e i Comuni sono impegnati a intercettare altre opportunità di finanziamento e risorse per l’attuazione dei programmi di riqualificazione sugli edifici individuati, al fine di riqualificare il patrimonio di housing sociale del territorio.

PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO ERP NELL’AMBITO DEL PROGETTO EUROPEO LEMON – HORIZON 2020

Programma di interventi nei Comuni della provincia di Reggio Emilia per 7.072.503,43 euro.

Nell’ambito del programma HORIZON 2020, Acer Reggio Emilia ha partecipato allo sviluppo del Progetto europeo LEMON (Less Energy More OpportuNities) per la riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale sociale, in partnership con AESS di Modena, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo sostenibile, Acer Parma e ASTER, consorzio partecipato dalla Regione Emilia Romagna che promuove l’innovazione del territorio.

Il programma ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica dei fabbricati, al fine di conseguire un consistente risparmio energetico per gli abitanti.

Nel territorio della provincia, importanti interventi di riqualificazione energetica (cappotto, serramenti, impianti termici) hanno interessato 298 alloggi in 12 fabbricati nei Comuni di Bibbiano, Boretto, Casalgrande, Castelnovo Monti, Cavriago, Reggio Emilia, San Martino in Rio per un importo complessivo di 6.072.503,43 euro.

A questi, nel solo Comune di Reggio Emilia si aggiungono risorse per circa 1 milione di euro (con contributo comunale di 250mila euro e altri contributi per 200mila euro) per interventi di riqualificazione nel Quartiere Foscato, da eseguire entro il 2023.

Acer Reggio Emilia, soggetto attuatore per conto dei Comuni, si è occupata della realizzazione degli interventi che per la maggior parte si sono già conclusi; nei Comuni di Bibbiano e Boretto il termine è previsto entro il 2022.

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE CON SUPERBONUS E ECOBONUS

Programma di interventi nei Comuni della provincia di Reggio Emilia stimato in 10 milioni di euro

Acer Reggio Emilia, per conto dei Comuni, ha avviato un piano di attuazione di una serie di interventi di riqualificazione che usufruiscono del superbonus 110%, agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico, installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici e eliminazione di barriere architettoniche.

Nel 2021 sono state avviate le procedure di affidamento lavori con modalità di partenariato pubblico/privato, tramite utilizzo di sismabonus e ecobonus, che prevedono la riqualificazione di 254 alloggi in 23 fabbricati di prevalente proprietà pubblica.

Si tratta di 4 condomini nel Comune di Reggio Emilia e 19 condomini nei Comuni di Boretto, Brescello, Campegine, Castelnovo di Sotto, Castelnovo ne’ Monti, Cavriago, Correggio, Guastalla, Montecchio, Novellara, Rubiera, San Polo d’Enza, Sant’Ilario d’Enza, Vezzano sul Crostolo, Villa Minozzo.

Il valore della riqualificazione è stimato in circa 10 milioni di euro. I lavori saranno avviati nel 2022 e dovranno essere conclusi entro il 2023.

Nei prossimi mesi sarà avviata una nuova procedura di affidamento per la riqualificazione di ulteriori 2 fabbricati a Reggio Emilia e 15 fabbricati nei Comuni della provincia: Bibbiano, Brescello, Campagnola Emilia, Campegine, Casalgrande, Castellarano, Montecchio Emilia, Quattro Castella, Reggio Emilia, Reggiolo, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, Ventasso.

Il valore di questi ulteriori interventi di riqualificazione è stimato in altri 10 milioni di euro. L’esecuzione dei lavori è prevista entro la fine del 2023.

Acer Reggio Emilia, soggetto attuatore per conto dei Comuni, si occuperà della realizzazione degli interventi che dovranno concludersi entro il 2023.

PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO ERP, NELL’AMBITO DEL PROGETTO SELF USER DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA, PER LA REALIZZAZIONE DI UNA COMUNITA’ ENERGETICA IN UN CONDOMINIO NEL COMUNE DI SCANDIANO

Programma di intervento nel Comune di Scandiano stimato in 4 milioni di euro.

Il Comune di Scandiano e Acer Reggio Emilia hanno aderito al progetto Self User, coordinato da ART-ER – società regionale nata per favorire la crescita sostenibile attraverso lo sviluppo dell’innovazione e della conoscenza – cofinanziato da Regione Emilia Romagna ed Enel X, realizzato in partnership con Università di Bologna, Enea e la stessa Acer.

La sperimentazione di nuove forme di autoproduzione e autoconsumo collettivo di energia prodotta da fonti rinnovabili ha l’obiettivo di realizzare un modello, tra i primi in Italia, di “Comunità di autoconsumo collettivo”, basato su dati reali di consumo e di ambiente, da replicare su larga scala.

Il condominio su cui è in corso la sperimentazione è composto da 48 alloggi, di cui 20 di proprietà privata e 28 di proprietà del Comune di Scandiano, gestiti da Acer.

L’intervento prevede la riqualificazione energetica e sismica del fabbricato, con installazione di impianto fotovoltaico che servirà a produrre energia sufficiente a ridurre sensibilmente i costi e le emissioni inquinanti dell’intera comunità condominiale: grazie anche all’accumulo elettrico, infatti, si arriverà ad avere un autoconsumo di 62.300 kWh all’anno, pari ad un abbattimento di circa 30 tonnellate di CO2 emessa.

L’autoconsumo comporterà una riduzione stimata di oltre il 60% dei consumi di energia elettrica da rete, con evidenti vantaggi in termini di risparmio per gli abitanti, ai quali sarà garantita una equa ripartizione dei benefici, attraverso l’installazione di sistemi di misurazione, controllo e contabilizzazione per tutti i punti di prelievo e consegna energetica di ciascuna scala.

L’intervento è stimato in un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro.

La fine dei lavori è prevista entro il 2023.

Acer Reggio Emilia si sta occupando della realizzazione degli interventi e della costituzione della Comunità energetica insieme ai partner di progetto.

INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA CON SUPERBONUS 110%, SISMABONUS E BONUS FACCIATE IN CONDOMINI DI PROPRIETÀ MISTA PUBBLICO/PRIVATA

Programma di interventi nei Comuni della provincia di Reggio Emilia stimato in complessivi 75 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro per la riqualificazione della parte pubblica

Acer Reggio Emilia, per conto dei Comuni proprietari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ha avviato un programma di interventi di efficienza energetica che usufruisce di superbonus 110%, sismabonus e bonus facciate in 33 fabbricati di proprietà mista pubblico/privata, situati nei Comuni di Bagnolo, Cavriago, Reggio Emilia, Rolo, San Polo d’Enza.

In particolare, dei 33 condomini, 19 usufruiranno del superbonus 110% e 14 del bonus facciate.

L’intervento coinvolgerà 994 alloggi, di cui 317 pubblici e 677 privati.

Il valore complessivo dell’intera operazione è di 75 milioni di euro, di cui la parte pubblica è stimata in circa 20milioni euro e i restanti 55 milioni di euro rappresentano il valore della quota privata.

I lavori, in parte già iniziati, dovranno essere ultimati entro il 2023.

Le procedure e le attività sono in capo agli Amministratori dei singoli condomini a cui Acer dà supporto, laddove necessario, a tutela dell’interesse pubblico.

Alla conferenza stampa di presentazione dei programmi di riqualificazione dei fabbricati di edilizia residenziale pubblica locati in tutti i Comuni della provincia di Reggio Emilia che si è tenuta oggi hanno partecipato il presidente di Acer Reggio Emilia Marco Corradi, il vicepresidente Carlo Fornili, il direttore generale Emilia Iori, il responsabile dell’area tecnica di Acer ing. Ercole Finocchietti, il presidente del Tavolo provinciale delle Politiche abitative e assessore alla Casa e alla Partecipazione del Comune di Reggio Emilia Lanfranco De Franco, il sindaco del Comune di Boretto Matteo Benassi, il presidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco del Comune di Castellarano Giorgio Zanni, il sindaco del Comune di Castelnovo di Sotto Francesco Monica, il sindaco del Comune di Correggio Ilenia Malavasi e il vicesindaco Gianmarco Marzocchini, il sindaco del Comune di Guastalla Camilla Verona e il vicesindaco Matteo Artoni, il sindaco del Comune di Quattro Castella Alberto Olmi, il sindaco del Comune di Vezzano sul Crostolo Stefano Vescovi e l’assessore ai Lavori pubblici Mauro Lugarini.

HANNO DICHIARATO

Lanfranco De Franco, presidente del Tavolo provinciale delle Politiche abitative e assessore alla Casa e alla Partecipazione del Comune di Reggio Emilia

“Siamo molto soddisfatti per il riconoscimento di così importanti risorse alla nostra città, grazie al fondo complementare Pnrr sull’edilizia residenziale pubblica – dichiara l’assessore alla Casa del Comune di Reggio Emilia Lanfranco de Franco – Il quartiere di via Doberdò necessita di questo intervento importante che permetterà un significativo rinnovamento dei 48 appartamenti presenti, di cui 13 al momento vuoti. Avevamo preso l’impegno con i residenti di cercare le risorse necessarie e oggi possiamo dire di avere quello che ci serve per fare un buon lavoro. Gli interventi di riqualificazione ed efficientamento degli appartamenti, per altro, si inseriscono in una serie di azioni già realizzate o di prossima realizzazione per la rigenerazione dell’intero quartiere di Ospizio. Grazie ai nuovi fondi in arrivo – prosegue l’assessore de Franco – sarà inoltre finanziato anche il recupero della ex scuola di Codemondo in via Teggi, che verrà trasformata in 4 alloggi e spazi comuni anche per il quartiere. Anche su questo immobile da tempo il quartiere di Codemondo richiedeva un intervento di riqualificazione. Ricordiamo che questi appartamenti andranno a famiglie, lavoratori e persone con difficoltà abitative. Grazie alla collaborazione tra Comune e Acer negli anni abbiamo riqualificato diversi quartieri popolari della città, aumentando la qualità dell’abitare e l’efficienza energetica degli edifici. Queste risorse, che si aggiungono alle tante altre già in campo con fondi pubblici e grazie anche alle possibilità offerte dalla misura del bonus 110%, ci permettono di proseguire in questa importante strada, di crescente attualità in particolare negli ultimi anni”.

Matteo Benassi, sindaco del Comune di Boretto

“Nel corso di questi anni Acer ha sempre colto con impegno e professionalità tutte le opportunità di finanziamento disponibili; ora con il PNRR abbiamo una ulteriore opportunità per dare risposte ai bisogni del territorio e il nostro investimento non sarà solo nelle riqualificazioni, ma anche nel sostegno alle famiglie che vivono in situazioni di fragilità alle quali dobbiamo dare risposte abitative e sociali adeguate”.

Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco del Comune di Castellarano

“Ringrazio Acer per il qualificato supporto tecnico e amministrativo fornito ai Comuni. Finalmente il PNRR si concretizza sul territorio con sfide molto importanti che richiedono una gestione impegnativa da parte delle amministrazioni comunali. Acer garantisce a tutti i comuni di cogliere in pieno questa straordinaria opportunità e segnerà la differenza tra avere le risorse e riuscire ad utilizzarle nel modo migliore a favore del territorio e della provincia su due asset fondamentali: da una parte la fragilità sociale delle famiglie, acuita dalla pandemia, e dall’altra la transizione ecologica. Temi fondamentali declinati dal PNRR che oggi rappresenta uno degli strumenti più importanti a disposizione dei Comuni per superare le fragilità e riqualificare il patrimonio abitativo pubblico, in termini di efficienza e sostenibilità, e ridurre quindi i costi a carico delle famiglie e delle amministrazioni pubbliche”.

Francesco Monica, sindaco del Comune di Castelnovo di Sotto

“E’ una grande soddisfazione avere la disponibilità di questa ingente somma: un segnale di grande concretezza che segna l’inizio di un nuovo percorso che si aggiunge ai risultati importanti raggiunti in questi anni di collaborazione proficua con Acer. Queste risorse ci permetteranno di investire per il recupero di una scuola in disuso, un edificio attualmente inagibile che verrà completamente riqualificato e suddiviso in alloggi residenziali pubblici da assegnare alle famiglie bisognose del territorio”.

Ilenia Malavasi sindaco del Comune di Correggio e il vicesindaco Gianmarco Marzocchini

“Il Comune di Correggio ha un importante patrimonio di edilizia pubblica che conta 263 alloggi e grazie alle risorse del PNRR riqualificheremo 2 intere palazzine costituite da 20 alloggi. Ma vogliamo sottolineare che il PNRR non servirà soltanto a riqualificare edifici e muri, ma soprattutto a sostenere gli inquilini che potranno beneficiare di questi alloggi. Il Comune di Correggio è da sempre molto attento alle Politiche sociali e a quelle ambientali e questo PNRR ci dà ulteriore forza a proseguire su un percorso a sostegno dei nostri cittadini per i quali continueremo a investire ulteriori risorse e finanziamenti. Oggi si apre un nuovo ciclo che auspichiamo possa continuare, perché il patrimonio pubblico ha bisogno di continua riqualificazione così come sono tante le persone che lo abitano che hanno bisogno di sostegno”.

Alberto Olmi, sindaco del Comune di Quattro Castella

“I lavori sull’edilizia residenziale pubblica rappresentano anche il welfare di un territorio: i due temi sono sempre più connessi. La nostra Amministrazione ci tiene quindi molto a proseguire secondo questo orientamento. Pertanto ringraziamo Acer che ci fornisce sempre grande aiuto a realizzare le nostre attività, soprattutto con un programma così complesso come il PNRR”.

Stefano Vescovi, sindaco del Comune di Vezzano sul Crostolo e l’assessore ai Lavori pubblici Mauro Lugarini

“Il nostro è un piccolo Comune ed è grazie ad Acer, che ci ha sostenuto in questo complicato percorso per l’ottenimento del finanziamento messo a disposizione dal PNRR, che potremo recuperare una ex scuola pubblica, un edificio chiuso da oltre 20 anni per trasformarlo in alloggi di edilizia residenziale sociale”.

Camilla Verona, sindaco del Comune di Guastalla e il vicesindaco Matteo Artoni

“Il Comune riqualificherà un edificio completamente dismesso dal 2016 che con le nostre risorse non saremmo mai riusciti a recuperare, per realizzare alloggi completamente nuovi da mettere a disposizione delle famiglie bisognose. In questi anni abbiamo lavorato molto con Acer non solo sulla riqualificazione, ma anche sulla gestione, perché i luoghi hanno bisogno di essere abitati in modo corretto e governati e per noi rappresentano una risposta sociale molto importante”.