Covid19, Comuni bassa Romagna: 105mila € da Regione E-R per smart working

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(Sesto Potere) – Lugo – 7 maggio 2020 – L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna riceverà dalla Regione Emilia-Romagna 105mila euro per sviluppare e consolidare progetti dell’ente dedicati al lavoro a distanza.

Rocca estense Lugo

Il bando regionale è rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitana di Bologna e rimarrà aperto fino al 31 luglio 2020, e comunque fino a esaurimento delle risorse (2 milioni di euro). 

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è tra i primi nove progetti presentati già ammessi a finanziamento , insieme a Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, Nuovo Circondario Imolese, Comune di Ferrara, Comune di Sissa Tre Casali, Unione della Romagna Faentina, Comune di Alta Val Tidone, Città metropolitana di Bologna e Unione dei Comuni Valle del Savio.

“La Bassa Romagna è tra i primi enti che ha saputo riprogettare il proprio modo di lavorare in sicurezza – ha evidenziato Nicola Pasi , sindaco referente per l’Innovazione tecnologica -. Lo ha potuto fare grazie alle nuove tecnologie e alla concreta capacità di ripensare al modo di lavorare insieme in forma agile e funzionale. Il progetto presentato in Regione non si è però limitato alle contingenze di questi giorni, ma guarda con ambizione al nostro futuro, immaginando che alcune utili prassi adottate in questi giorni possano costituire importanti strumenti operativi per migliorare e velocizzare il nostro lavoro al servizio delle comunità locali”.

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La misura prevede un contributo del 70%  alle progettualità presentate, che possono includere azioni di avvio o consolidamento dello smart working, formazione e adeguamento tecnologico.

Il bando è finalizzato a raggiungere sostanzialmente due obiettivi . In primo luogo punta ad accelerare il processo di adozione dello smart working come misura organizzativa, per contribuire in questa fase emergenziale a garantire la continuità dei servizi e al tempo stesso ridurre la mobilità dei dipendenti, abbassando il rischio contagio. Inoltre, si vogliono consolidare processi di attivazione dello smart working affinché, terminata la fase emergenziale, questa misura e le lezioni apprese grazie alla sua massiva applicazione possano costituire un patrimonio importante per le organizzazioni, per affrontare le successive sfide di rilancio della socialità e dell’economia.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna raggruppa: Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e S.Agata sul Santerno.

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