Comuni, +16,6% investimenti nel 2019

(Sesto Potere) – Roma – 16 ottobre 2019 – A fronte di un basso livello degli investimenti pubblici nell’ultimo decennio, la Nota di aggiornamento al DEF 2019 pubblicata nelle scorse settimane , evidenzia  un recupero nel 2019, con un aumento degli investimenti fissi lordi del 7,7% a fronte del calo del 4,3% del 2018.

Una grande importanza è rivestita dalla domanda per investimenti dei Comuni, che è decisiva per quelle piccole opere e la manutenzione del territorio che maggiormente interessano le piccole imprese e in particolare quelle dell’edilizia e installazione di impianti.

Nel 2018 i pagamenti dei Comuni per spesa per investimenti ammontano a 9,0 miliardi di euro.  Nel dettaglio la spesa per investimenti dei Comuni – determinata da investimenti e contributi agli investimenti – registra una crescita dei pagamenti del 16,6%, con una maggiore accentuazione nei Comuni del Nord Ovest (+25,3%), seguiti da quelli del Centro (+23,5%) e del Nord Est (18,9%); meno dinamici i pagamenti dei Comuni del Mezzogiorno (+6,5%).

L’aumento non è omogeneo per dimensione del Comune: l’aumento dei pagamenti è più nelle grandi città – Comuni sopra 250 mila abitanti – dove la spesa per investimenti sale del 35,1%, un ritmo più che doppio della media nazionale; all’opposto, nei Comuni con popolazione compresa tra 60.000 e 250.000 abitanti – in cui si concentra il 15,2% della spesa – si registra una flessione dell’1,2%.

cantiere-edile

La Corte dei conti ha evidenziato che, tra le voci più rilevanti, la spesa per infrastrutture stradali cresce del 48% rispetto allo stesso periodo del 2018, il raddoppio della spesa nei Comuni del centro (da 133 milioni a 268) e il forte aumento di quella relativa ai maggiori Comuni che passa da 84 a 231 milioni.

Aumentano poi le spese per gli immobili in genere, per quelli scolastici e per gli impianti sportivi; segnano una dinamica positiva le spese per i mezzi di trasporto ad uso civile di sicurezza e ordine pubblico, nonché le opere di sistemazione del suolo.

I segnali di una più robusta domanda pubblica si riflette, positivamente, anche sull’attività del settore delle costruzioni che nei primi sette mesi del 2019 segna un aumento della produzione del 3,2%.

Secondo gli ultimi dati strutturali pubblicati dall’Istat, nel settore delle costruzioni operano 508 mila piccole imprese che, con 1 milione 165 mila addetti pari all’88,6% del comparto, generano un fatturato di 125,8 miliardi di euro.

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