(Sesto Potere) – Forlì – 4 gennaio 2022 – “Ora più che mai, scegli le eccellenze del nostro territorio. Compra nei negozi della tua città, compra italiano”: con questo messaggio, in questi primi giorni dell’anno, continua l’iniziativa di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale di Forlì-Cesena a favore del commercio locale.

Gli esponenti del partito e del movimento giovanile stanno distribuendo volantini (vedi foto qui in pagina) nei negozi e nei pubblici esercizi dei comuni della provincia con un messaggio che vuole testimoniare vicinanza agli imprenditori del commercio e a tutti coloro che lavorano nel comparto.

“Tradizionalmente le festività rappresentano un momento importante per il commercio al dettaglio, ma quest’anno le difficoltà sono davvero marcate – interviene Alice Buonguerrieri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia (nella foto in alto) – Durante la distribuzione dei nostri volantini ci siamo confrontati con commercianti, baristi e ristoratori raccogliendo le loro osservazioni e il loro disappunto per politiche nazionali e, in alcuni Comuni, anche locali che, nel contesto di questa difficile pandemia, li hanno ulteriormente penalizzati”.

“A Cesena – sottolinea Nicholas Pellegrini, Presidente del Circolo di Gioventù Nazionale Cesena – le attività ci hanno segnalato come quest’anno poca gente abbia frequentato il centro storico durante le festività, mentre tanti consumatori si sono rivolti ai centri commerciali o hanno effettuato acquisti online. Per noi il sostegno alla rete commerciale dei nostri centri, grandi o piccoli che siano, è fondamentale: il commercio non è solo un’attività economica, ma un vero e proprio presidio sociale e un servizio imprescindibile. Abbiamo registrato molta delusione nei confronti dell’amministrazione locale, con le attività che si sentono abbandonate dal Comune”.

“Questo è il frutto di politiche commerciali errate che vanno a scapito delle attività presenti nel cuore antico di Cesena – riprende Buonguerrieri – e che con la grande crisi determinata dalla pandemia impattano in maniera ancor più pesante: mancano parcheggi, i pochi a servizio del centro storico hanno costi non trascurabili, se non qualche iniziativa sporadica non c’è un progetto organico di rilancio del commercio di vicinato… Crediamo che, soprattutto in un contesto come quello attuale, si debbano predisporre interventi straordinari per stimolare la frequentazione del centro e sostenere le attività a traguardare questo periodo”.