Commissione Affidi ( 2 ) la replica della presidente Tassinari

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(Sesto Potere) – Forlì, 23 gennaio. “La Commissione di Indagine e studio sulla rete dei servizi per i minori, istituita a seguito di alcune segnalazioni pervenute in questi mesi al Comune di Forlì, ha lavorato seriamente, come metodo e giudizio, dimostrando grande rispetto, disponibilità e considerazione per tutti gli attori coinvolti nella vicenda, sia sotto il profilo umano che professionale”: questa la replica – affidata ad un comunicato stampa – di Elisabetta Tassinari, Presidente della Commissione Affidi del Comune di Forlì, alle accuse lanciate dai capigruppo di Italia Viva, Pd e Forlì & Co.

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“È per questo motivo che leggo con dispiacere l’ennesima polemica sollevata dall’opposizione sulla mancata convocazione di una seduta nel mese di gennaio. Non soltanto perché da parte nostra non è mai mancata la disponibilità al dialogo e al confronto con chiunque ne manifestasse l’intenzione, ma perché, per contro, più volte abbiamo riscontrato spiacevoli atteggiamenti fuori luogo e una limitata disponibilità a collaborare in funzione dell’obiettivo di trasparenza per cui è stata istituita la Commissione.

Non so a che titolo e in base a quale ragione i capigruppo della minoranza parlino di caccia alle streghe” – aggiunge la Presidente – “vorrei ricordargli che la ragione per cui si è deciso di non accelerare nella convocazione della Commissione è perché il personale dei servizi sociali, tramite le rispettive rappresentanze sindacali, ha richiesto un incontro di approfondimento all’Ass.re Tassinari e al Direttore Generale, che si svolgerà oggi pomeriggio. Motivo per cui abbiamo ritenuto irrispettoso e provocatorio convocare la Commissione prima di tale data e abbiamo deciso di attendere l’esito del confronto con l’Amministrazione.”

“In tutti questi mesi” – conclude la Tassinari – “non abbiamo mai voluto ‘forzare la mano’, dimostrando estrema delicatezza e disponibilità nelle procedure di interlocuzione con gli operatori. Ma a questo punto viene da chiedersi per quale motivo l’opposizione manifesti tanta ostilità e reticenza nella possibilità di dare voce a famiglie e situazioni estremamente delicate e sofferenti. Mi piacerebbe che i rappresentanti della minoranza, invece di protestare per partito preso, ci lasciassero lavorare dimostrando spirito costruttivo. Sarebbe una grande conquista per la Commissione ancorché per loro stessi.”

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