Clima, Verdi a Zattini: “Faccia ritirare la mozione del centrodestra”

(Sesto Potere) – Forlì  – 11 luglio 2019 – “La mozione depositata in Comune dal centrodestra è un tradimento delle promesse fatte in campagna elettorale, incalzati dai giovani del movimento, e temiamo che qualche sottoscrittore non si sia nemmeno accorto di quello che stava firmando. Non è troppo tardi, però: la mozione non è ancora stata votata e può essere ritirata prima del Consiglio di Lunedì 15 luglio”: a lanciare il messaggio , con un comunicato, è la federazione dei Verdi di Forlì.

verdi forlì

“Non sarebbe un passo indietro, ma una dimostrazione di umiltà e di serietà nell’ammettere l’errore e ripartire da zero.  Sarebbe meglio ammettere un incidente di percorso piuttosto che far vedere alla cittadinanza, già dal primo dibattito politico, una completa sudditanza nei confronti del ministro cattivista e negazionista padano”:  spiegano i Verdi.

“Quello che è accaduto lungo la costa Adriatica è solo l’ultimo degli eventi calamitosi che si sono verificati nell’ultimo periodo.La crescente intensità dei fenomeni dimostra che se vogliamo salvare la nostra economia, proteggere le vite umane, evitare i costi enormi che derivano dalla riparazione dei danni, dobbiamo impegnarci tutti, mettendo ai margini i negazionisti e tutti quelli che per un bieco interesse economico stanno contrastando le politiche virtuose che si potrebbero mettere in campo”: notano i Verdi.

“E’ innegabile che il principale negazionista di questa evidenza sia il presidente USA Trump, impegnato ad ostacolare ogni passo in avanti, ma anche il suo grande ammiratore Salvini ha

sala consiglio comunale forlì

recentemente sbeffeggiato il problema e gli attivisti quando a Maggio abbiamo avuto un grosso calo di temperatura. Inoltre Salvini ed i suoi alleati 5 stelle al Governo hanno bocciato la dichiarazione di stato di emergenza climatica, il nostro Paese ha rinunciato ad ospitare la conferenza COP26 sul clima ed i paesi di Visegrad tanto amici del leghista hanno fatto saltare l’accordo europeo sull’azzeramento delle emissioni al 2050. In aggiunta a questo le recenti inchieste giornalistiche sembrano far emergere una intesa molto particolare della Lega Nord con la Russia, paese grande produttore di combustibili fossili. Come Verdi siamo impegnati da anni su questi temi e siamo in Europa l’unica alternativa alla deriva, ma preferiremmo che le politiche lungimiranti e rivolte al futuro fossero trasversali, che diventassero veramente patrimonio di tutti”: conclude la nota della federazione dei Verdi di Forlì.

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