Clima, sfuma l’accordo in commissione, critiche da Pd, civica Calderoni e Fridays For Future

(Sesto Potere) – Forlì – 20 luglio 2019 –  Nessun accordo in Commissione ambiente sulla possibilità di trovare una sintesi unitaria tra le diverse mozioni presentate nei giorni scorsi  dai vari gruppi consiliari del Comune di Forlì sul tema dell’emergenza climatica, così come auspicato dai giovani di Fridays For Future di Forlì

seduta commissione ambiente

“Come segno di apertura abbiamo avanzato il testo di una nuova mozione, che riprendeva nella sua introduzione le premesse di documenti presentati nel recente dibattito sull’emergenza climatica al Senato da alcuni dei partiti che a Forlì siedono in maggioranza, e faceva sintesi, nella parte relativa agli impegni vincolanti per la Giunta, di proposte riprese sia dal nostro testo originario che da quello del centrodestra. Tuttavia, arrivati al dunque, abbiamo capito che nei nostri interlocutori non vi era nessuna seria volontà di trovare un’intesa”: spiegano in una nota i gruppi consiliari di centrosinistra Partito Democratico e Lista Civica “Con Giorgio Calderoni”.

Presenti alla seduta di Commissione ambiente  anche una delegazione di ragazzi Fridays For Future di Forlì che aveva chiesto espressamente  di poter ottenere la  nomina (come esperti esterni)  dai gruppi o di essere autorizzati dalla presidente a partecipare attivamente alla discussione della loro mozione.

“Entrambe le richieste sono state negate, adducendo motivazioni campate in aria legate al regolamento (invece è solo una decisione politica, se si vuole si può fare, come già fatto in passato). E andando al sodo, la maggioranza di centrodestra  ha detto di non voler dichiarare l’emergenza climatica per due ragioni principali: “La dichiarazione di emergenza climatica implica un vincolo giuridico, impegni di spesa e stanziamento di fondi” e “bisogna pensare alle cose concrete, non alle belle parole che non dicono nulla”...

un fotogramma della seduta di commissione

Due motivazioni rigettate dai giovani di Fridays For Future di Forlì che commentano così: “Quello che è sicuro, è che la maggioranza forlivese ha scelto, per motivi che non capiamo, di porsi con un atteggiamento irresponsabile verso l’emergenza climatica in corso. Siamo indignati per le motivazioni che sono state portate oggi, a maggior ragione perché precedute da un diniego nel farci parlare e spiegare le ragioni di questa dichiarazione.”.

Partito Democratico e Lista Civica “Con Giorgio Calderoni” hanno criticato la scelta della maggioranza di non “dare ascolto alle voci dei giovani dimostranti presenti in aula, cui in effetti è stato ancora una volta impedito di parlare, facendo prevalere il rigorismo formale sulla disponibilità ad aprirsi al dialogo con la società”.

La seduta della Commissione comunale  si è conclusa con la cristallizzazione delle posizioni precedenti e con la riaffermazione da parte del centrodestra di portare al voto la propria  mozione originaria.

“Se ciò verrà fatto, Forlì si troverà isolata e in contrasto rispetto alla strada intrapresa dagli altri capoluoghi romagnoli e da numerose città d’Italia. Il nostro Comune, invece di farsi carico di dare risposta a quella che forse è la più grande questione dei nostri tempi, l’emergenza climatica, si ritirerà nel disinteresse e nel rifiuto”: notano Pd e Lista Civica  Calderoni che ribadiscono il loro  impegno “a scongiurare  fino all’ultimo minuto questo esito negativo” e lanciano un appello alla maggioranza “a ripensare la propria posizione e avviare finalmente una discussione che, senza pregiudizi e posizioni ideologiche, permetta di dare insieme quella risposta che la cittadinanza attende dalle nostre istituzioni”.

Ed anche Fridays For Future di Forlì  lancia un appello finale in vista della prossima seduta del consiglio comunale: “Il nostro è un appello a tutti coloro che ritengono che la crisi climatica esista e vada riconosciuta, ancor prima che affrontata.  Su questo, non ci sono bandiere di partito e dobbiamo essere tutti uniti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *