Cittadinanza onoraria a Liliana Segre, Biondi (Fi): Evitare strumentalizzazioni

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(Sesto Potere) – Forlì – 7 febbraio 2020 – Il 19 dicembre scorso Massimo Marchi, consigliere comunale di Italia Viva, aveva inviato al sindaco Zattini e a tutti i consiglieri comunali di Forlì il testo di una mozione per il riconoscimento della cittadinanza onoraria del Comune di Forlì alla senatrice Liliana Segre.

Liliana Segre

A seguito di questa formale richiesta, a gennaio, il sindaco e la maggioranza hanno presentato una nuova mozione sempre per riconoscere la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre, ma tagliando e modificando i contenuti e le motivazioni indicate nel testo iniziale.

Una scelta che ha innescato una serie di polemiche politiche a partire dalle rimostranze dello stesso Marchi.

Lauro Biondi

Ed oggi si registra l’intervento del capogruppo di Forza Italia, Lauro Biondi che in una nota dichiara: “Leggo in questi giorni dichiarazioni di Consiglieri comunali a proposito della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre, dichiarazioni che sinceramente non riesco a comprendere e a decifrare. I Gruppi Consiliari hanno convenuto nei giorni scorsi di conferire alla Senatrice Segre la Cittadinanza Onoraria di Forlì. Il tutto si tradurrà in una mozione che verrà votata dal Consiglio Comunale il prossimo 17 febbraio 2020 e che per volontà espressa da parte di tutti i Gruppi non potrà che essere unanimemente condivisa”.

“Va perciò detto – e per quanto mi riguarda è scolpito nella roccia – che non esistono questioni di tipo ideologico e che non ci sono, e non ci devono essere, tentennamenti nell’attribuire il valore democratico e costituzionale che un atto come questo rappresenta e testimonia per la Città.
Così come non hanno alcun senso diatribe fra i partiti o esaltazioni di identità che sviliscano ciò che il Consiglio Comunale e il Sindaco ritengono essere per questa Città dimostrazione di alto senso dello Stato e delle Istituzioni. Mi auguro con questo di aver chiarito al consigliere Marchi come non esistono nella maggioranza che governa il Comune di Forlì derive di alcun tipo e di alcuna natura”: conclude Lauro Biondi.

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