Ciclismo giovanile, addio Forlì, gli Europei a Fiorenzuola. Samorì (Pd): “Occasione persa”

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Sara Samorì ph Ido Talenti

(Sesto Potere) – Forlì – 18 settembre 2020 – Il Presidente del Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole, Alberto Cipressi, ha comunicato la notizia che i prossimi campionati Campionati europei su pista delle categorie under 23 e juniores di ciclismo non si terranno più al velodromo ’Glauco Servadei’ di Forlì ma in provincia di Piacenza, dall’ 8 al 13 ottobre. 

Velodromo “G. Servadei” di Forlì

“Organizzarli sarebbe stato un suicidio economico”: ha spiegato Alberto Cipressi, che ha fornito l’annuncio ufficiale nel corso del Consiglio Federale della Federciclismo mercoledì scorso.

La possibilità che si tenessero in Romagna i campioni del ciclismo giovanile era stata paventata e annunciata dagli amministratori forlivesi in carica, pubblicamente.

Ed oggi la conferma dell’annullamento. Dunque sarà il velodromo di Fiorenzuola d’Arda a ospitare gli Europei giovanili di ciclismo, sulla pista si sfideranno gli atleti provenienti da 25 nazioni che si contenderanno i 44 titoli in palio, suddivisi in 22 categorie maschili e femminili.

“Con molto rammarico e pur comprendendolo, apprendiamo dalle parole del Presidente del Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole, Alberto Cipressi, la notizia che i prossimi campionati Campionati europei di ciclismo non si terranno a Forlì, come annunciato, qualche tempo fa in pompa magna dal vicesindaco Mezzacapo, ma a Piacenza. La prima cosa che mi sentirei di affermare, banalmente, è: “perché annunciare una cosa fatta quando, nella realtà, non lo è?”: domanda Sara Samorì, ex assessore allo Sport nella giunta Drei ed attuale consigliera comunale del Pd.

Sara Samorì

“Pensiero semplice ma per esperienza suggerirei di fare annunci solo nel momento in cui le cose sono definite precisamente, altrimenti, come ammissione dello stesso Mezzacapo, “facciamo una figuraccia”.  L’ennesima, per Forli.  Dunque, un’occasione persa per una manifestazione sportiva che avrebbe indubbiamente portato lustro e riempito un po’ il vuoto amministrativo su questa tematica. Capisco che trovare risorse non sia sempre facile, ma questa amministrazione ne ha in disponibilità, grazie alle eredità lasciate dall’altra, e, spesso, la soluzione può essere anche quella di coinvolgere il tessuto economico e imprenditoriale della nostra città che si è dimostrato sempre sensibile anche su questa tematica e grazie al quale abbiamo portato a Forlì tra le iniziative più belle”: aggiunge Sara Samorì

“Sicuramente, le risorse vanno previste con un po’ di lungimiranza e con certezza a monte e anche in considerazione del fatto che per la sistemazione del velodromo sono state previsti, complessivamente, 250.000 euro.  Soprattutto, le cose, prima di dirle, bisogna prevederle. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno: il Velodromo di Forlì, perlomeno, si rifà il look.  E ne siamo bene contenti”: conclude la consigliera comunale del Pd. 

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