Cibus Parma, i consumi nell’era del Covid? Gli italiani comprano ancora prodotti a lunga conservazione

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(Sesto Potere) – Parma, 3 settembre 2020 – La XX edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione Cibus (https://www.cibus.it/ https://www.facebook.com/Cibusparma) è stata riprogrammata al prossimo anno, dal 4 al 7 maggio 2021. La decisione è stata presa da Fiere di Parma e Federalimentare, in accordo con Agenzia ICE e le aziende della filiera agroalimentare. Nei giorni scorsi è partita una innovativa piattaforma digitale di Sourcing e Business Matching, chiamata “My Business Cibus” (www.mybusiness.cibus.it) ( * ).

Bonaccini a Cibus

E il 2 e il 3 settembre si tiene un forum internazionale dal titolo “Cibus Forum – Food&Beverage e Covid: dalla transizione alla trasformazione” (https://cibusforum.cibus.it/). Un evento inaugurato ieri da Gian Domenico Auricchio, presidente Fiere di Parma, Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna (vedi foto, ndr).

Per quanto riguarda lo svolgimento di Cibus, è stato constatato che non esistono le condizioni oggettive per poter garantire uno svolgimento del Salone nel mese di settembre,
mantenendo gli standard qualitativi e quantitativi di incoming, soprattutto estero, al livello
delle abituali aspettative delle aziende espositrici, degli stakeholder e dei partner
istituzionali.

Pizzarotti a Cibus

Non sarebbe stato possibile accettare un’edizione ridotta di Cibus proprio
perché il Salone dell’Alimentazione rappresenta per la community internazionale degli
operatori dell’Agroalimentare l’evento di riferimento assoluto per la promozione
dell’ “Authentic Italian food&beverage”.

Ma come sono cambiati i comportamenti dei consumatori dopo l’emergenza Covid? Come dovrà essere riorganizzato il lavoro? Come sarà possibile far riprendere produzione ed export della filiera agroalimentare? Risponderanno a queste domande operatori del settore ed esperti italiani ed internazionali che si incontreranno in queste ore a Cibus Forum (che sarà trasmesso anche in diretta streaming) per un confronto a più voci sugli scenari futuri.

Sarà un evento sia fisico sia digitale che si terrà nel quartiere fieristico di Fiere di Parma, in un padiglione appositamente modulato e strutturato per accogliere, in maniera sicura e nel rispetto dei più avanzati standard safe&security, un numero ristretto di ospiti e key speaker. Cibus Forum sarà trasmesso anche in diretta streaming.

“L’industria alimentare, dopo essersi rivelata fondamentale nel periodo strettamente legato all’emergenza, può ancora fare da traino economico e tornare ai livelli pre crisi velocemente – ha dichiarato Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare, intervenuto a Cibus Forum – Questa sua forza, però, non deve essere scambiata per uno stato di benessere. Il 2020 è l’anno nero anche per il food&beverage che per riprendersi in fretta ha assoluto bisogno del sostegno da parte del Governo. Mi riferisco in particolare ai finanziamenti a fondo perduto per il settore horeca (che devono essere ben più sostanziosi di quelli stanziati nel dl agosto), essenziali per far rialzare il settore della ristorazione. Se ci sarà questo supporto, sono convinto che entro la fine del prossimo anno l’industria alimentare tornerà ad essere il volano dell’economia italiana”.

A Cibus Forum è stato presentato anche il report di Nielsen sull’andamento dei consumi nell’era del Covid. Dopo il boom nel lockdown le vendite del Largo Consumo si sono stabilizzate ma continuano a mantenersi positive. Le famiglie, ormai abituate a nuove categorie di spesa, comprano ancora prodotti a lunga conservazione come per esempio: surgelati, latte uht, farina, pasta, riso, prodotti igienici, etc. Il fattore prezzo sarà sempre più un fattore e continueranno a crescere le vendite nei discount e nei negozi specializzati. Avremo una polarizzazione dei prezzi, con una domanda crescente sia sul basso sia sull’alto prezzo, e decrescente nella fascia media. E l’e-commerce continuerà a crescere anche se una parte significativa del territorio non è coperta.

Una analisi condivisa da Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma e specialist nel settore Food&Beverage.

( * ) nella piattaforma digitale, “My Business Cibus” gli operatori commerciali potranno conoscere e selezionare tutti i prodotti, anche i più nuovi, delle aziende espositrici di Cibus. Tutti i prodotti pubblicati sui siti web delle aziende sono stati indicizzati per una veloce e semplice fruizione integrata delle informazioni da parte dei buyer, che potranno scegliere tra quasi 200mila prodotti offerti da 3mila aziende. (www.mybusiness.cibus.it)

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