Chiusure bar e ristoranti, azione legale FdI Forlì-Cesena contro il governo

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roberto petri

(Sesto Potere) – Forlì – 22 gennaio 2021 – Ogni mese di lockdown è costato quasi 48 miliardi di euro al sistema produttivo nazionale, il 3,1% del Pil, oltre 37 dei quali “persi” al Centro-Nord.  Per effetto delle chiusure disposte dal governo come misura estrema nella pandemia da Covid 19 la ristorazione dell’Emilia-Romagna ha perso nel 2020 più di 3,5 miliardi di euro di fatturato rispetto al 2019. Lo dicono le statistiche ufficiali: Svimez e Fipe.

“Questi mancati incassi , solo per fermarci al settore della ristorazione, incidono profondamente sugli equilibri dell’intero comparto, sia sulla tenuta occupazionale, sia sulla sussistenza delle imprese. E il 2021 si è aperto in salita per i pubblici esercizi della nostra regione, della provincia di Forlì-Cesena in particolare, e per le imprese della filiera che li riforniscono. Con la permanenza in zona arancione il consumo nei locali , tolto l’asporto e la consegna a domicilio, è ridotto a zero. Il governo ha preso in giro i ristoratori: prima imponendo loro adeguamenti sanitari e poi facendoli chiudere a singhiozzo e con un preavviso di 24 ore, a fronte di ristori assolutamente ridicoli se rapportati al danno subito dagli imprenditori e insufficienti se paragonati a quelli erogati dai governi tedesco e francese. Così non si può andare avanti. E se vogliamo evitare un’ecatombe economico-sociale dobbiamo cambiare registro. Ma questo governo, dopo aver falcidiato le imprese è troppo intenta a giochi di palazzo e scambi di poltrone per occuparsi dei problemi dei cittadini e degli imprenditori. E allora ci mobilitiamo noi”: affermano in una nota congiunta Roberto Petri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, e Fabrizio Ragni, vicecoordinatore di FdI per il territorio forlivese.

fabrizio ragni

Il partito, che a Forlì-Cesena ha lanciato l’idea di organizzazione su scala provinciale e comunale o poli-comunale le zone colore (“il nostro territorio in base ai dati attuali sarebbe in “zona bianca”), lancia un’azione legale a favore del mondo della ristorazione contro il governo Conte.

“Bar e ristoranti hanno bisogno di una precisa pianificazione della propria attività, non solo per la gestione del personale ma soprattutto per effettuare gli approvvigionamenti di materie prime fresche. Parliamo di prodotti velocemente deteriorabili. E l’incertezza creata dal governo è un ulteriore danno alla categoria e a tutto il settore ricettivo. È arrivato il momento di portare queste scelte governative scellerate nelle sedi legali. I ristoratori e gli esercenti che vorranno avvalersi del sostegno di Fdi nell’azione giudiziaria contro il Governo per i danni subiti nella gestione dell’attività durante la pandemia potranno farlo inviando il loro mandato agli avvocati del partito di Giorgia Meloni, che si farà carico delle spese. Si potrà aderire inviando una mail a sosristoranti.fdi@gmail.com. A livello locale Fratelli d’Italia mette a disposizione ogni contatto (la mail di riferimento è fabrizioragni@libero.it) per fornire informazioni e aggiornamenti sull’inizitiva”: aggiungono Petri e Ragni.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia ricordano che la via giudiziaria ha portato successo a quelle decine di genitori che avevano presentato ricorso contro l’ordinanza dell’ 8 gennaio 2021 con cui il presidente della Regione, Bonaccini, aveva disposto la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori: “C’è voluta l’azione dei cittadini per ravvisare il danno e il Tar dell’Emilia Romagna ha sospeso l’efficacia di un provvedimento politico che anche noi dall’inizio non avevamo condiviso. I magistrati hanno riconosciuto che non si poteva comprimere in maniera eccessiva un diritto riconosciuto dalla Costituzione come quello dell’istruzione e noi aggiungiamo che un uguale diritto – quello al lavoro – non può essere cancellato per iniziativa di un governo di incapaci e di una giunta regionale poco illuminata”: concludono   il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, Roberto Petri, e il vicecoordinatore di FdI territorio forlivese, Fabrizio Ragni.