Chiusura viadotto E45, vertice con Bonaccini a Cesena

(Sesto Potere) – Roma, 17 gennaio 2019 –  Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, incontrerà domani, venerdì 18 gennaio, i sindaci dei territori interessati dalla chiusura del viadotto Puleto sulla E45: la riunione è prevista alle 13 nella sede del Comune di Cesena e sono state invitate anche le associazioni d’impresa (industriali, artigiani, commercianti) e i sindacati.

strada e45

La Regione e le comunità locali intendono fare il punto della situazione rispetto alle gravi ripercussioni sulla viabilità, la quotidianità dei cittadini e l’operatività dell’intero tessuto socio-economico dopo il sequestro preventivo dell’infrastruttura deciso dalla Procura di Arezzo, per rischio di un cedimento, e quindi il blocco della circolazione su di un ponte che collega Emilia-Romagna e Toscana, con grossissimi problemi per entrambe le regioni. Per non dire del rischio di dividere in due il traffico viario dell’intero Paese.

“Pieno rispetto per il lavoro e le decisioni della Magistratura- afferma il presidente Bonaccini-, che peraltro si è mossa in via preventiva rispetto a ipotesi i cui esiti, drammatici, vanno evidentemente scongiurati. Ora, però, bisogna agire immediatamente per fare fronte alle conseguenze e alle ricadute per i territori, per le famiglie e le imprese. Anas e ministero delle Infrastrutture devono attivarsi immediatamente per limitare i disagi, realizzando i necessari interventi di messa in sicurezza e per garantire una viabilità alternativa e comunque possibile e in sicurezza. Con sindaci, amministratori locali e parti sociali intendiamo definire subito ciò che serve, avanzare proposte concrete e chiedere un incontro urgente al ministro delle Infrastrutture, a cui diamo ovviamente massima disponibilità e collaborazione”.

All’incontro saranno presenti i sindaci dei Comuni della Valle del Savio: Cesena, Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto. L’invito è stato esteso al presidente dell’Anci Emilia-Romagna, Michele De Pascale, sindaco di Ravenna, a Claudio De Lorenzo, responsabile coordinamento territoriale Nord-Est di Anas, e ai vertici regionali delle associazioni economiche e sindacali, oltre che a quelli provinciali.

In riferimento al sequestro preventivo del viadotto “Puleto” della E45, deciso dalla Procura di Arezzo, l ‘ Anas (Gruppo Fs Italiane) precisa che tale opera era sotto monitoraggio da tempo da parte dei suoi tecnici e che le indagini e gli studi effettuati sull’opera e le ispezioni eseguite periodicamente, in relazione ai quali non sono state rilevate criticità di natura strutturale, saranno forniti alla Procura di Arezzo,

municipio cesena

al fine di valutare una possibile riapertura dell’opera, eventualmente con limitazioni al traffico.

Il viadotto “Puleto” è un ponte a cinque campate per circa 200 metri totali e, come rilevato già da tempo da Anas nel corso di uno specifico studio strutturale, condotto con ispezioni in situ, approfondimenti di calcolo e l’esecuzione di indagini sui materiali costituenti l’opera, presenta alcuni ammaloramenti nel sistema di appoggio, nei giunti e nei cordoli laterali e un degrado superficiale sulle pile e le spalle, con scopertura in alcune zone dei copriferri e l’ossidazione dei ferri di armatura, che tuttavia non pregiudicano la transitabilità del viadotto.

Allo scopo di  ripristinare gli elementi strutturali ammalorati, Anas nei mesi scorsi ha progettato e appaltato un intervento di manutenzione straordinaria per l’adeguamento sismico e strutturale del viadotto del valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro, nell’ambito del piano di riqualificazione della E45 attualmente in corso di realizzazione.

L’intervento di manutenzione del viadotto Puleto riguarda, in particolare, il risanamento del calcestruzzo, il miglioramento sismico dell’opera, il rifacimento dei giunti, il rifacimento dei cordoli e l’ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza.

I lavori sono stati consegnati a dicembre e le attività di cantierizzazione per l’avvio dei lavori sono già in corso. Nella prima fase gli interventi riguardano il risanamento superficiale del calcestruzzo nella parte bassa dell’opera, al fine di non causare eccessive interferenze al traffico sulla E45 durante il periodo invernale.

Dopo l’inverno è previsto l’avvio e il completamento delle altre lavorazioni.

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L’intervento sul viadotto Puleto rientra nel piano di riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, avviato da Anas negli ultimi tre anni per un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro. Si tratta del più importante investimento mai destinato a questa infrastruttura.

Nel solo tratto toscano in provincia di Arezzo sono in corso o in fase di avvio lavori per un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro che si aggiungono a quelli eseguiti negli ultimi anni su 11 viadotti per complessivi 5 km circa, che hanno quasi sempre riguardato anche l’ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza, mentre lungo l’intero tratto toscano sono stati adeguati circa 18 km di barriera spartitraffico.

Anas precisa infine che tutti i ponti e viadotti della sua rete sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e un’ispezione tecnica annuale più approfondita, oltre alla normale sorveglianza quotidiana garantita dal personale su strada. Sulla base di questo processo continuo di ispezioni e controlli viene programmato il piano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

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