Chiusura Polstrada Rocca. Biserni (Asaps): “Dura sconfitta per la politica”

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(Sesto Potere) – Forlì- 9 luglio 2021 – Giordano Biserni, presidente Asaps, commenta con “profonda tristezza e preoccupazione” la chiusura definitiva del Distaccamento Polizia Stradale di Rocca S.Casciano (vedi foto in alto).

“Quasi un lutto. 62 anni di storia del reparto  prima incartati nel concetto di “razionalizzazione” poi seppelliti cn un incomprensibile  provvedimento di chiusura che non porterà risparmi reali, ma eleverà i costi in termini di sicurezza sul territorio. Si pensi alle contemporanee chiusure di altri importanti Distaccamenti come Sanremo, Finale Ligure, Ceva, Domodossola, Borgomanero, Lugo, tutti posizionati sugli storici itinerari delle strade statali, quelle in assoluto più pericolose e con il tasso di mortalità più alto. Ma tutto questo non conta. Sconfitti i sindaci, sconfitto il coraggioso e battagliero comitato civico di difesa del reparto, sconfitti i sindacati locali di Polizia (quelli centrali non li abbiamo sentiti), sconfitte le associazioni come Asaps, sconfitta l’opinione pubblica”.

giordano biserni

“Ma soprattutto sconfitta duramente la politica che seppur schierata non ha saputo rimuovere un progetto semplicemente assurdo che avrà conseguenze sulla sicurezza stradale e quindi sulla sicurezza della gente”: aggiunge il presidente Asaps.

“Questa estate vedremo ancora qualche pattuglia arrivare da Forlì sulla statale 67 e forse verso il Muraglione (forse), ma già dal prossimo anno siamo convinti che di pattuglie se ne vedranno sempre meno fino alla sparizione progressiva, così come sempre è avvenuto quando si è chiuso un reparto. In una estate che non ha avuto neppure l’attenzione che deriva  dal rinforzo di agenti nelle località turistiche della riviera se non in dosi omeopatiche, ci domandiamo quale visione si abbia in questo Paese della sicurezza sui territori e sulle strade”: continua Giordano Biserni.

“Ecco se la politica vuole riconquistare parametri minimi e dignitosi del  suo ruolo è ora che si faccia sentire. L’estate è solo iniziata da poco. E i morti sull’asfalto stanno tornando a crescere”: conclude il presidente Asaps.