(Sesto Potere) – Cesenatico – 1 maggio 2021 – Nei giorni scorsi erano intervenuti Emilio Zarrelli coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Cesenatico, Alice Buonguerrieri, commissario di Fratelli d’Italia del comprensorio cesenate e Luca Bartolini di Fratelli d’Italia a criticare il divieto da parte del Comune di Cesenatico ai titolari dei locali con veranda esterna attaccata al corpo centrale dello stabile di riaprire in virtù del fatto che avendo il tetto fisso l’amministrazione considerava i locali “al chiuso”. Esercenti si erano rivolti a FdI per lamentare una interpretazione restrittiva della nuova norma del governo da parte del Comune , chiedendo che si considerassero le verande dei locali al pari dei dehors.

Aveva risposto con una nota di smentita il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, del PD, affermando che il Comune aveva avviato un confronto con le associazioni di categoria e – “in attesa dei chiarimenti del governo” sulla parte del “Decreto riaperture” dedicata ai locali “all’aperto” – ed aveva infine permesso ai titolari di ristoranti con veranda che hanno la possibilità di rimanere aperta su tre lati di portare avanti la loro attività.

A questa affermazione intervengono per diritto di replica nuovamente Emilio Zarrelli, Alice Buonguerrieri e Luca Bartolini affermando: “Anche il PD ha finalmente deciso di battere un colpo. Speravamo fosse in sostegno delle categorie produttive e invece leggiamo che lo scopo del comunicato è solo quello di “rimbrottare” Fratelli d’Italia (in riferimento alla smentita di Gozzoli, ndr). Ebbene sì, anche a livello locale, il PD si dimostra più interessato allo scontro politico che ai problemi del territorio. Prova ne è il fatto che le categorie colpite, di fronte alla assenza di volontà e capacità dell’amministrazione di sinistra di risolvere il problema, a noi e non ad altri si erano rivolti per far diventare di pubblico dominio la protesta. Ristoratori rimasti particolarmente delusi dall’amministrazione comunale che in attesa di indicazioni nazionali, mandava già la polizia municipale con tanto di metro in mano alla caccia di muretti, lacci e lacciuoli per una interpretazione restrittiva della norma”. 

“Il merito, dunque, non è nostro ma degli imprenditori che, non potendo più accettare questo modo di fare politica palesemente ostile a tutte le categorie produttive, ci hanno chiesto di intervenire. Noi non abbiamo fatto altro che rispondere alle loro richieste e sollevare il problema nell’interesse di tutta la nostra comunità. Saranno i cittadini a giudicare gli esiti del nostro lavoro, non certo il PD”: conclude il comunicato dei dirigenti di Fratelli di Italia di Cesenatico e Cesena.