Cesena tra i primi firmatari in Europa del Green City Accord

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(Sesto Potere) – Cesena – 21 gennaio 2021 – Cesena è tra le prime città europee che sottoscrivono il Green City Accord, il movimento dei sindaci europei che mira a migliorare la qualità della vita di tutti e ad accelerare l’attuazione delle leggi ambientali dell’Unione europea.

Sottoscrivendo il patto, la città si impegna ad affrontare i cinque ambiti di gestione ambientale: qualità dell’aria, acqua, rifiuti, rumore, natura e biodiversità. L’accordo, che completa il Patto dei Sindaci per l’Energia e il Clima affrontando questioni non coperte dal documento siglato nel 2009, arriva a conclusione della XVIII edizione della Settimana europea delle regioni e delle città. 

“Avviando questo percorso – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – la nostra città, prima in Italia, si impegna a migliorare la qualità dell’aria e dei corpi idrici, di estendere le aree verdi e ripristinare gli ecosistemi urbani, di avanzare verso l’economia circolare e ridurre la produzione di rifiuti, di ridurre significativamente l’inquinamento acustico. Con questa sottoscrizione ci impegniamo dunque ad elaborare entro due anni un rapporto contenente la fotografia dello stato di partenza e per ognuno dei cinque ambiti tematici, i target da raggiungere, andando oltre i requisiti minimi richiesti dalla normativa UE. Il nostro impegno non si ferma con la sottoscrizione del patto. Siamo infatti già al lavoro per identificare le priorità di intervento e un approccio per identificare le azioni da mettere in campo. In questo senso – prosegue il Sindaco – declineremo le attività dell’Agenda digitale locale e le prerogative di smart city con uno sguardo teso alla sostenibilità. Digitalizzazione e sviluppo economico sono strettamente connessi alla sostenibilità di un territorio, valorizzando e identificando i servizi che possono essere messi in campo per supportare famiglie e imprese a migliorare il proprio impatto ambientale nelle proprie attività quotidiane”. 

Alla base di questo impegno c’è la volontà di attuare politiche efficaci e di rafforzare la regolamentazione per ridurre le emissioni, ma anche di integrare considerazioni sulla qualità dell’aria in altri piani, come il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima e il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e nei processi di pianificazione urbanistica.

Ad oggi, le azioni di contenimento delle emissioni inquinanti sono prevalentemente contenute nel Piano dell’aria con regole, obiettivi e politiche a cui il Comune si attiene. Il Comune inoltre è impegnato a migliorare lo stato ecologico e chimico dei corpi idrici, a contribuire alla protezione delle sorgenti che forniscono acqua potabile, ad aumentare l’efficienza nell’uso della risorsa entro il 2030.