(Sesto Potere) – Cesena – 17 novembre 2022 – Il ‘Workshop dei Talenti e delle Attrattività chiude domani venerdì 18 novembre, dalle 14 alle 18 alla sala convegni della sede cesenate di via Alpi, la Settimana dei Cantieri promossa da Confartigianato Cesena incentrata sui driver dello sviluppo per fornire alle piccole imprese strumenti per aumentare la competitività e fronteggiare la complessa congiuntura. Hanno partecipato varie centinaia di imprese.

“Promuoveremo domani – afferma il segretario di Confartigianato Cesena Stefano Bernacci – un innovativo  laboratorio esperenziale di networking e co-progettazione per contribuire a rendere più efficiente il rapporto scuola-impresa e anche a rendere l’impresa più attrattiva per le nuove leve. L’iniziativa si iscrive in un impegno pluridecennale di Confartigianato che considera l’educazione e la formazione assi portanti del sistema territoriale, che ci ha visti protagonisti e promotori di molteplici iniziative fra cui, solo per citare due esempi,  Bottega
Scuola con l’inserimento degli studenti in impresa e la Scuola per Genitori guidata dallo psicologo Crepet. Il tema delle relazioni proficue tra

scuola, formazione, università e lavoro è nevralgica per lo sviluppo territoriale e con questo workshop Confartigianato riunisce  insieme imprenditori e attori del mondo della formazione, della scuola e della università per lavorare insieme con logiche nuove e creative”.

Le mentor Eleonora Sette e Valentina De Matteo di ART-ER, attraverso la metodologia Lego Serious Play, guideranno i gruppi di lavoro attraverso “un itinerario partecipativo e di confronto aperto”.

“Il work-shop- prosegue Gabriele Savoia di Confartigianato, coordinatore del Cantiere – risponderà ad alcuni quesiti fondamentali. Come possono le imprese e il territorio rendersi attrattivi rispetto ai desideri dei giovani talenti? Come si pongono i giovani e le imprese rispetto al tema del lavoro ibrido e la work/life balance? Come avvicinare in modo sempre più efficace formazione e lavoro? Quali competenze cercano le imprese e non trovano nel mercato del lavoro? Quali ambienti cercano e quale visione del lavoro hanno i giovani oggi? Queste saranno soltanto alcune delle domande guida che indirizzeranno il lavoro dei tavoli verso la stesura finale di un manifesto del territorio, che sarà il risultato corale del contributo di tutti i partecipanti. Nei quattro tavoli di lavoro verranno affrontati le seguenti tematiche: attrattività delle
imprese e del territorio; la cultura del lavoro ibrido; evoluzione delle competenze e innovazione digitale; lo sviluppo e la crescita dei
talenti”.

“L’impresa – chiude il segretario Bernacci – deve aspirare ad essere una fucina di talenti, in cui i giovani crescono, curati, in un luogo
attrattivo a cui si fidelizzano in un reciproco processo di miglioramento. La cura di questo ambiente favorevole ai giovani collaboratori consente anche alle imprese di trattenerli contrastando il fenomeno delle dimissioni e della conseguente perdita di forza lavoro”.