Cesena, scritte antisemite della centralina dell’alta tensione di Torre del Moro, Lattuca interviene. Plauso Lega

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(Sesto Potere) – Cesena – 8 gennaio 2020 – Pochi giorni fa sulle pareti esterne della centralina dell’alta tensione di Torre del Moro , frazione di Cesena, situata a nord-ovest del Comune, nel quartiere Oltresavio , era apparsa una scritta antisemita.

Il sindaco di Cesena Enzo Lattuca sottolineando che questa scritta ingiuriosa “non appartiene alla nostra città e che non possiamo tollerare in nessun modo” ha informato che “in accordo con Enel questa mattina abbiamo provveduto al ripristino della tinteggiatura”, cancellando la scritta che incitava all’odio.

I consiglieri del gruppo Lega in Consiglio comunale ringraziano l’amministrazione per l’immediata cancellazione delle ignobili scritte contro gli ebrei “esattamente come avvenne per la scritta ingiuriosa contro Matteo Salvini, apparsa nel settembre scorso a Porta Santi, che fu altrettanto celermente cancellata dopo la nostra denuncia, e che risultava molto chiara sul destino che l’autore o gli autori avrebbero prospettato al leader della Lega”.

“Non inaspettato, sta emergendo un clima di intolleranza a Cesena che sarebbe bene disarmare – insistono gli esponenti del Carroccio – . Un clima che nasce certamente da una cultura che delegittima l’avversario politico o chiunque la pensi diversamente, facendolo passare per un nemico da espellere socialmente, quando non da minacciare o abbattere. Una cultura che si serve anche di falsità e di rivisitazioni della realtà per esacerbare gli animi e che punta a de-umanizzare l’altro, il nemico, per escluderlo dalla legittimazione sociale e quindi giustificare ogni violenza verbale o fisica contro di lui, negandogli il diritto a parlare o perfino a esistere, come accade, ad esempio, per lo Stato di Israele”.

“Abbiamo constatato questo clima di odio e intolleranza in opinioni espresse in rete, ma non solo, da appartenenti a certe aree politiche, che alimentano in questo modo un morbo già insito in alcuni individui più facinorosi. Odio e intolleranza sono estranei al nostro DNA culturale e politico, ma non rimaniamo certamente in silenzio quando ne diventiamo oggetto, denunciando pubblicamente e in ogni sede questa degenerazione della contesa politica”: affermano i consiglieri del gruppo Lega in Consiglio comunale .

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