Cesena, risparmio energetico del 75% con il lavoro di Hera Luce

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(Sesto Potere) – Cesena – 23 dicembre 2020 – Continuano i lavori per migliorare l’efficienza energetica nella pubblica illuminazione a Cesena da parte di Hera Luce, società del Gruppo Hera e fra i primi gestori italiani in questo settore. Il progetto prevede la sostituzione e l’ammodernamento tecnologico di 1759 nuovi apparecchi a LED ad alta efficienza e, a regime, consentirà un forte risparmio nella bolletta elettrica e un notevole beneficio in termini di minori emissioni di CO2. La sostituzione, che si concluderà entro aprile 2021, è stata avviata nei giorni scorsi in varie zone del territorio comunale: Bagnile, Borgo delle Rose, San Mauro Vecchio, Vigne, Ippodromo, Cerchia, S. Martino S. Andra, Martorano, Ronta, San Martino in Fiume, Tipano, Celletta, Casalbono, Piavola, Luzzena, Tessello e Lizzano.

Punti luce green grazie al LED

I lampioni rimangono il simbolo di questo importante servizio: essi rendono più sicura la viabilità e consentono di vivere la città anche durante le ore notturne. I nuovi punti luce saranno tecnicamente all’avanguardia, in linea con la normativa di riferimento e con i più elevati standard nazionali. Saranno, inoltre, totalmente “green”: non solo il ricorso alla tecnologia LED consentirà un risparmio energetico del 74,6%, pari a oltre un milione di kWh (kilowatt/ora) ogni anno, pari al consumo medio annuo di 370 famiglie. In aggiunta a ciò, il 100% dell’energia che lo alimenterà sarà ottenuta da fonti rinnovabili. Tutte soluzioni che concorrono ad avere minori consumi e che si riflettono positivamente anche sull’ambiente, comportando (a regime) minori immissioni in atmosfera per 421 tonnellate di CO2, pari a 195 tonnellate annue di TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) risparmiati.

Il progetto di riqualificazione energetica segue quello più generale del 2017, che ha riguardato complessivamente quasi 6mila punti luce, per un investimento di 2,3 milioni di euro (sempre a carico di Hera Luce), con un risparmio medio pari al 72% rispetto allo stato di partenza degli impianti, equivalente a 316 TEP l’anno e alla mancata emissione in atmosfera di 682 tonnellate di CO2 .

Meno spreco grazie ai materiali riciclabili e lotta all’inquinamento luminoso

Ma non basta: anche le strutture sono pensate per poter essere riutilizzate. L’analisi della “circolarità materica”, che misura quanta parte di ciò che viene impiegato per la realizzazione dell’impianto sia riciclabile, attesta che il 97,6% dei componenti a fine vita potrà essere inserito nel circuito del riciclo. Il tutto nel rispetto dei criteri internazionali per la lotta contro l’inquinamento luminoso, alla quale Hera Luce aderisce adottando tutte le soluzioni necessarie a limitare il più possibile la diffusione della luce verso la volta celeste. A riprova di questo impegno, la società ha sottoscritto specifici protocolli di intesa sia con UAI (Unione Astrofili Italiani) sia con la sezione italiana di IDA (International Dark Sky Association).

Oltre 650mila euro di investimento senza alcun onere per i cittadini

L’importante investimento per questo progetto di riqualificazione energetica è di circa 650mila euro, sostenuto interamente da Hera Luce, che recupererà l’importo con il risparmio energetico ottenuto grazie alla sostituzione dei punti luce obsoleti, quindi senza nessun onere per i cittadini.

Un numero di pronto intervento dedicato

Per segnalazioni, è a disposizione dei cittadini un servizio attivo 24 ore su 24 365 giorni all’anno, utilizzabile telefonando al numero verde 800.498616.