Cesena presentati 5 nuovi incarichi di direzione per l’Ausl Romagna

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(Sesto Potere) – Cesena – 30 maggio 2021 – Presentati venerdì a Cesena, nel corso di una conferenza stampa, cinque nuovi incarichi di direzione per la guida di altrettante strutture complesse che rivestono un ruolo chiave nell’ambito dell’organizzazione aziendale, sia sul fronte della medicina territoriale che sul versante clinico ospedaliero.

Si tratta del dottor Francesco Sintoni scelto a capo dei Distretti Cesena-Valle Savio e Rubicone, succedendo alla dottoressa Francesca Righi che è rientrata in forza al Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena, della dottoressa Nicoletta Bertozzi che ha assunto l’incarico di direttore dell’Unità Operativa Igiene Pubblica di Forlì e Cesena, del dottor Rino Biguzzi a cui è stata affidata la guida dell’Unità Operativa Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Cesena-Forlì e Officina Trasfusionale dell’Ausl della Romagna, del dottor Fausto Catena designato alla direzione dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’ospedale Bufalini e del dottor Michele Ziosi nominato direttore del reparto di Oculistica del nosocomio cesenate. Quattro di loro (Sintoni, Biguzzi, Bertozzi e Ziosi) provengono dall’organico dell’Azienda USL della Romagna, mentre il dottor Catena, già in servizio da un paio di settimane, arriva dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

“Oggi presentiamo una tappa importante di quel percorso di completamento della copertura di direzione di strutture complesse che ha interessato tutta l’Azienda USL della Romagna – ha sottolineato il direttore generale Tiziano Carradori. Questa nuove nomine rappresentano un investimento importante per il mantenimento e lo sviluppo delle caratteristiche di qualità che contraddistinguono l’ospedale Bufalini e l’attività sul territorio. Pur nelle loro differenze, tutte queste diverse discipline assumono una rilevanza fondamentale, l’ospedale è una comunità nella quale tutte le discipline, al di là degli orientamenti specifici, sono chiamate a integrarsi tra di loro e ad integrarsi anche con le funzioni territoriali”.

“Quando questa Direzione si è insediata in Romagna c’erano 54 strutture complesse non coperte – ha affermato il direttore sanitario Mattia Altini – Con grande impegno siamo riusciti ad istituire e a coprire, in pochi mesi, ben 30 di quelle strutture. E’ un risultato importante. Queste cinque nuove posizioni vanno a qualificare ulteriormente l’ospedale Bufalini e tutta Azienda.”

“Queste unità operative – ha sottolineato il direttore del presidio Carlo Lusenti – hanno tutte caratteristiche specifiche che consolidano e danno prospettiva all’attività dell’ospedale Bufalini ma allo stesso tempo si integrano e costituiscono le maglie di una rete più grande che è l’Azienda USL della Romagna”.